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Trullo: quale futuro per piazza Caterina Cicetti?

Dopo la rimozione dell'area giochi si attende l'esito del processo partecipativo indetto dall'Ater

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Tratto da Urlo n.183 Ottobre 2020

TRULLO – Tra il 13 e il 14 luglio scorso, dopo tante segnalazioni e un sopralluogo degli uffici tecnici del Municipio XI a causa del degrado delle strutture, è stata rimossa l’area giochi di piazza Caterina Cicetti. Il 15 luglio, in risposta all’azione del Municipio, è intervenuto Andrea Napoletano, Direttore Generale dell’ATER. “Lo scrivente chiede la vostra disponibilità a ripristinare l’area in questione con l’installazione di nuovi giochi, previa sottoscrizione di un contratto di concessione in vostro favore, diversamente, sarà nostra cura procedere al rifacimento del parco”. Intorno ai primi di agosto è intervenuta anche la sezione ANPI Trullo-Magliana “Franco Bartolini”, la quale facendosi voce dei cittadini ha sollecitato le istituzioni ad una pronta riqualificazione sia delle strutture ludiche che di tutta l’area, con l’installazione di lampioni e fontanelle.

IL DIALOGO MANCATO

L’ATER e la Regione Lazio, che hanno in carico il rifacimento della piazza, sembra però che da luglio non abbiano più ricevuto risposte sia dal Municipio che dal Comune. “È l’ennesimo esempio di poco interesse da parte dell’amministrazione comunale e municipale nei confronti delle richieste di un ente che vuole fornire un servizio per i cittadini. Dopo quattro anni siamo abituati a questo pressapochismo dell’amministrazione che ormai non ci sorprende più”, afferma Daniele Catalano, già consigliere della Lega al Municipio XI. Concetto ribadito anche da Gianluca Lanzi, segretario Pd del Municipio: “L’ATER si è dimostrata attenta e aperta al confronto con i cittadini. Purtroppo non si può dire lo stesso del Municipio XI che, senza alcuna comunicazione e da un giorno all’altro, ha smantellato l’area giochi”. Così il 16 settembre l’Azienda Territoriale per l’edilizia del Comune di Roma insieme alla Regione, hanno deciso di procedere in autonomia al rifacimento dell’area ludica per bambini, lanciando un processo partecipativo on-line che ha permesso ai cittadini di decidere sul progetto di riqualificazione.

IL SONDAGGIO E LE PROPOSTE

Il sondaggio si è svolto sul sito dell’Ater dal 16 al 25 Settembre. “Cosa preferisci che venga realizzato nel Giardino?”. Con questa domanda i cittadini hanno potuto dire la loro sulla realizzazione di riqualifica della piazza Caterina Cicetti. I progetti in gara erano tre: da un’area ludica attrezzata per bambini da 0 a 6 anni, ad una dedicata a bambini dai 6 ai 12 anni, con la realizzazione per esempio di una palestra per l’arrampicata. Terza ed ultima opzione, un’area ricreativa destinata alla terza età, con un campo di bocce annesso. “È molto positiva l’iniziativa di condividere la realizzazione di progetti del nostro territorio con la cittadinanza – sottolinea Valerio Garipoli, già consigliere Fdi all’undicesimo Municipio – È stata infatti inopportuna la mancanza di risposta dell’amministrazione alla sollecitazione dell’ATER stessa. Esistono sul nostro territorio situazioni simili, come l’area ludica in piazza Gaetano Mosca a Monte Cucco. Bisogna per questo velocizzare il percorso amministrativo per la concessione tra l’ATER e il Municipio”.

LA RISPOSTA DEL MUNICIPIO XI

Mario Torelli, Delegato della Sindaca al Municipio XI, però assicura che la notizia di una mancata risposta delle istituzioni locali all’Ater è falsa: “Chi ha dichiarato tutto ciò ha detto una grande bugia. C’è una nota dell’ufficio tecnico che smentisce queste dichiarazioni. Tra l’altro da quanto ho appreso molti residenti non sarebbero favorevoli al rifacimento dell’area giochi così come era in precedenza”. Dal documento datato 10 settembre si evince che la Direzione Tecnica del Municipio ha dato riscontro alla nota dell’Ater del 15 luglio, contrariamente a quanto indicato da un’altra nota dell’azienda regionale del 14 settembre. “Questo Ufficio – si legge nella nota – ha provveduto alla rimozione delle attrezzature ludiche danneggiate e della pavimentazione antitrauma e non ha previsto la sostituzione delle stesse a seguito della mail di codesta ATER con cui si informava che l’area acquistata negli anni ’40 dall’allora Istituto Case Popolari è tuttora pienamente proprietà ATER”.

IL FUTURO DELL’AREA

“Attendiamo i risultati del sondaggio online, così grazie all’impegno dell’ATER, restituiremo ai bambini l’area giochi”, conclude il consigliere del Pd Lanzi. Incomprensioni e polemiche a parte, la cittadinanza del Trullo aspetta il rifacimento di una delle piazze più rappresentative del quartiere, il dialogo tra le Istituzioni deve infatti riprendere, così da poter restituire quello spazio di sociabilità che l’area rappresentava. Per Giardini Caterina Cicetti urge una soluzione.

Giancarlo Pini