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Trullo: rimossi i giochi da Piazza Cicetti, l’Ater pronta ad intervenire al posto del Comune

Il Municipio XI ha rimosso le vecchie strutture perché ormai pericolose, mentre l’Ater, proprietaria dell’area, si è detta pronta ad installare nuovi giochi

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TRULLO – A Piazza Caterina Cicetti, nel cuore del Trullo, sono stati rimossi tutti i giochi per bambini. L’area è stata nastrata il 13 luglio e le strutture rimosse (la mattina seguente), così il punto di ritrovo del quadrante ora appare deserto. La rimozione, così come è stato reso noto dal Municipio XI, si sarebbe resa necessaria dopo un sopralluogo degli uffici tecnici, sollecitati da alcune segnalazioni sulla pericolosità delle strutture per i più piccoli.

RIMOSSI I GIOCHI PER BAMBINI

La piazza è stata quindi recintata e i giochi rimossi, facendo però scattare non poche polemiche tra i residenti della zona e le forze politiche di opposizione. Il segretario locale del Pd e candidato per il centro sinistra le prossime elezioni municipali, Gianluca Lanzi, ha denunciato questa rimozione, sottolineando come in una situazione così delicata per la socialità nei quartieri, non si possano eliminare punti di svago e aggregazione: “Stanno smantellando l’area giochi di piazza Caterina Cicetti, uno dei pochissimi spazi a disposizione delle famiglie e dei bambini del quartiere – ha scritto Lanzi – Solo pochi giorni fa la Sindaca Raggi su Facebook annunciava ‘un’operazione complessa per riqualificare e mettere in sicurezza le oltre 500 aree giochi di Roma’. Sarebbe questa la riqualificazione? Non possiamo restare in silenzio!”.

LA RISISTEMAZIONE DELLA PIAZZA

Altra difficoltà emersa in questi giorni riguarda la proprietà dell’area sulla quale insistevano i giochi per bambini. Questa infatti sarebbe in capo all’Ater di Roma, che dovrebbe quindi dare il suo consenso all’installazione di nuove strutture. Il 15 luglio in risposta a quanto accaduto e alle molte sollecitazioni dei cittadini della zona, è proprio l’Ater ad aver scritto al Municipio XI per dirsi disponibile a procedere con la sistemazione. “Stante l’interesse comune nel tutelare e soddisfare la collettività – scrive nella lettera indirizzata la Municipio e al Comune, il Direttore Generale dell’Ater, Andrea Napoletano – nonché l’azione di governo aziendale volta alla promozione del ‘bene comune’, lo scrivente chiede la vostra disponibilità a ripristinare l’area in questione con l’installazione di nuovi giochi, previa sottoscrizione di un contratto di concessione in vostro favore, diversamente, sarà nostra cura intervenire e procedere direttamente al rifacimento del parco affinchè i cittadini possano quanto prima tornare a beneficiare di questo spazio”. Insomma, se non ci penseranno Comune o Municipio, l’Ater si è detta disponibile: “Adesso bisogna verificare che il Municipio risponda presto comunicando chiaramente se ha intenzione di intervenire o no – conclude Gianluca Lanzi – Non perdiamo tempo. Restituiamo ai bambini l’area giochi, restituiamo loro il diritto di vivere il quartiere”.

LeMa