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Via Giannetto Valli: la strada chiusa da 10 anni

Interdetta al traffico per dissesto idrogeologico, l’area attende interventi

Tratto da Urlo n.190 maggio 2021

VILLA BONELLI – Ormai i residenti della zona sono abituati allo sbarramento di via Giannetto Valli, all’altezza dell’incrocio con via Alberto: la chiusura ha compiuto 10 anni.

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CHIUSA DA UN DECENNIO

La chiusura di questa strada venne decisa dopo la formazione di diverse crepe sulla carreggiata, causate dalla formazione di una grande voragine sotterranea. In attesa di un intervento che fosse risolutivo la situazione si è bloccata, mentre le voragini, su tutto il quadrante, continuano a materializzarsi. Naturalmente l’area, come spesso accade dove si abbandonano lavori pubblici e cantieri, è rapidamente finita nel degrado, anche vista l’impossibilità di transito per i mezzi dell’AMA (troppo pesanti per il fondo stradale a rischio). Basti pensare che nel tempo sono stati spostati persino i secchioni stradali, così da evitare il passaggio dei camion.

TENERE ALTA L’ATTENZIONE

I residenti da anni denunciano il completo abbandono – commenta l’ex consigliere e Segretario del Pd, Gianluca Lanzi – Con la scusa della chiusura l’AMA non effettua la pulizia e sulla strada si trovano rifiuti di ogni genere. Non è possibile che l’amministrazione abbia dimenticato questa via e coloro che ci abitano i quali, oltre al danno della chiusura al traffico che va avanti da oltre 10 anni, subiscono la beffa di dover passare tra erbacce, rifiuti e veicoli abbandonati per accedere alle proprie case”. Nelle ultime settimane da Fdi è stato l’ex consigliere municipale, Marco Palma, a riaccendere i riflettori sulla decennale vicenda: “Sono anni che aspettiamo interventi da parte del Dipartimento per la messa in sicurezza di questa zona che da tempo è oggetto di verifiche – spiega Palma – I residenti vogliono una risposta e la sicurezza di vivere in un luogo tranquillo. Tutto quello che è provvisorio in questa città rischia di diventare definitivo, ma dobbiamo uscire dalla logica del rinvio e liberare questa strada dall’abbandono e dal degrado cui è stata costretta”. Per Fabrizio Santori e Monica Picca, direttivo Lega Roma Capitale, e Daniele Catalano, già capogruppo Lega Municipio XI, questa vicenda “rappresenta una delle più grandi vergogne del territorio. Sono anni che i cittadini del quadrante aspettano i fondi e le opere per la messa in sicurezza. Dei 3,5 milioni di euro stanziati dalla Regione Lazio intorno al 2010 non si hanno più notizie e quindi chiederemo nuovamente lumi”.

LO STATO DELL’ARTE

A quanto si apprende sull’opera di consolidamento del sottosuolo di via Giannetto Valli la competenza è del SIMU e quindi non direttamente del Municipio XI. Il delegato della Sindaca, Mario Torelli, ha però ricordato che negli ultimi anni sono state fatte diverse commissioni su questa vicenda e che “nei giorni scorsi dal SIMU sono arrivate richieste e comunicazioni – afferma – che fanno ben sperare”. L’intervento non sarebbe affatto banale. Il progetto è stato presentato dal Comune alla Regione Lazio nel 2018. Il coinvolgimento regionale è stato necessario a causa della competenza sulla tematica del dissesto (e per i fondi stanziati). Naturalmente per programmare questo intervento è stato necessario indire una Conferenza di Servizi che è partita nel 2018 e si è conclusa solo l’anno scorso. Sarebbero emerse una serie di prescrizioni da parte dei vari organi competenti, tanto che il Comune di Roma starebbe rivedendo alcune parti del progetto prima di proporlo nuovamente alla Regione. Solo dopo l’approvazione si potrà procedere con la gara e l’affidamento dei lavori.

Andrea Calandra

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