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A quando la riapertura degli archi di Villa Sciarra?

Sono ancora in corso le indagini per mettere in sicurezza la struttura, mentre i disagi per i cittadini aumentano

Tratto da Urlo n.198 febbraio 2022

MUNICIPIO XII – L’ammaloramento di un arco delle mura Gianicolensi sta causando non pochi problemi alla mobilità dell’area. Si tratta in particolare degli archi di Villa Sciarra, su via Fratelli Bonnet, punto di collegamento tra il Municipio XII (dove sono situati) e il I Municipio. Il 27 dicembre scorso, dopo la caduta di alcuni laterizi sulla carreggiata stradale, le pattuglie del I gruppo Trevi e del XII Monteverde della polizia locale di Roma Capitale hanno disposto la chiusura al transito di mezzi e pedoni, anche a seguito di un primo sopralluogo dei Vigili del Fuoco.

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I DISAGI PER I CITTADINI

Naturalmente sono stati chiari fin da subito i disagi per i cittadini, sia residenti che non. Infatti questi archi rappresentano uno snodo importantissimo di collegamento tra i due Municipi confinanti, anche nell’ottica di raggiungere le arterie maggiori. Si è resa da subito necessaria la deviazione delle due linee bus che transitano in questa zona (il 44 e il 75); mentre a poco sono servite le consuete reti arancioni che delimitano la zona pericolosa, a più riprese abbattute da pedoni indisciplinati.

I SOPRALLUOGHI

A fare il punto sui sopralluoghi avvenuti in queste settimane è stato il minisindaco del Municipio XII, Elio Tomassetti: “La Sovrintendenza Capitolina è intervenuta procedendo alla verifica degli archi. Si sono quindi succeduti numerosi sopralluoghi congiunti – spiega il Presidente – tra i nostri uffici, il personale e il Comandante del XII Gruppo di Polizia Locale e la Sovrintendenza Capitolina, che è poi intervenuta sull’arco sinistro eseguendo lavori di diserbo nell’aria superiore al fine di individuare le varie criticità”. Oltre a questi incontri “si è stabilito di richiedere un sopralluogo urgente alla Commissione Stabili Pericolanti al fine di individuare interventi e modalità operative da attuare per la messa in sicurezza del Monumento, tali da garantire, in maniera decisiva, la sicurezza degli archi”. Il 25 gennaio c’è stato un nuovo incontro con la Sovrintendenza per sollecitare la riapertura degli Archi di Villa Sciarra e permettere una maggiore fluidificazione del traffico.

LA SITUAZIONE AL MOMENTO

Successivamente, il 26 gennaio, si è tenuta una commissione Capitolina Cultura, durante la quale sono stati ascoltati i tecnici della Sovrintendenza responsabili per questo procedimento. Questi hanno spiegato come in questi giorni sia stata attivata una procedura per individuare un professionista che possa certificare lo stato degli archi e indicare gli interventi da mettere in atto. Inoltre alcune ricerche storiche effettuate (anche fotografiche) hanno reso possibile datare la lesione perlomeno al 2015. Ci sarebbe anche da sottolineare la situazione idrogeologica della vicina collina di Villa Sciarra, già sotto osservazione del SIMU (con l’unità dissesto idrogeologico) e che sarà oggetto di stabilizzazione all’interno del progetto di riqualificazione della Villa. Sempre dalla Sovrintendenza spiegano che le analisi che verranno effettuate serviranno a capire la natura di queste lesioni, se sono quindi provocate a dei problemi sugli archi, o se siano legati a movimenti geologici dell’area. Serviranno quindi delle indagini geognostiche sulle fondazioni delle arcate.

A QUANDO LA RIAPERTURA?

Al momento è quindi molto difficile stimare una riapertura, operazione che gli stessi tecnici della Sovrintendenza hanno evitato di fare. C’è infatti da individuare il professionista che farà le analisi sulla struttura e redigerà una relazione. Da questa si potranno individuare gli interventi da realizzare, ma non prima della riqualificazione del manto stradale, che sarà a carico del Municipio XII. Quest’ultima operazione è necessaria per evitare che il passaggio di mezzi pesanti (gli autobus ad esempio) possano creare nuovi danni alle strutture a causa di vibrazioni e scossoni dovuti a buche e avvallamenti.

Leonardo Mancini

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