Home Notizie Cronaca Roma

È partita la demolizione dell’ex Residence Bravetta

Gli interventi di demolizione del primo fabbricato si dovrebbero concludere in autunno

BRAVETTA – Sono iniziate questa mattina le operazioni di demolizione dell’ex residence Roma, nel quartiere Bravetta, Municipio Roma XII. “Oggi manteniamo la promessa fatta a gennaio durante una visita con il sindaco Gualtieri in questo quadrante della città: abbattere questi tre scheletri per riconsegnare uno spazio riqualificato a tutti gli abitanti del quartiere – ha commentato l’Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia – L’intervento di questa mattina è l’esempio dell’idea di riqualificazione che l’Amministrazione di Roma Capitale sta portando avanti: riconvertire gli spazi abbandonati per toglierli dal degrado e dall’incuria, e restituire gli oneri derivanti degli interventi urbanistici con opere pubbliche sullo stesso territorio. In questo caso, ad esempio, saranno utilizzati per la valorizzazione del Forte per il quale presto partiranno le indagini strutturali da parte di Agenzia del Demanio”.

Ads

LE FASI DELLA DEMOLIZIONE

Il complesso, circa 100mila metri cubi di cemento edificati alla fine degli anni ’70, sarà completamente abbattuto: i lavori riguarderanno inizialmente il primo fabbricato e saranno ultimati entro il prossimo autunno. A seguire partirà la demolizione degli altri due, inizierà la costruzione dei nuovi fabbricati e, a partire dal mese di settembre, prenderanno il via i lavori per la realizzazione delle urbanizzazioni primarie.

IL PROGETTO

Nell’area dell’ex Residence, come previsto da una delibera di Giunta dello scorso maggio, oltre alla costruzione di nuove residenze sarà realizzato un nuovo Polo scolastico per l’infanzia. Il Polo sarà un edificio con elevate caratteristiche in termini di prestazioni energetiche, immerso nella natura, e potrà ospitare circa 150 bambini. Sarà realizzata, inoltre, una nuova grande piazza che costituirà l’ingresso al parco della Valle dei Casali.

GLI ONERI E IL FORTE BRAVETTA

Inoltre una parte degli oneri derivanti dalla demolizione e successiva realizzazione di nuove opere pubbliche saranno destinati, in base a una convenzione siglata tra Roma Capitale e Agenzia del Demanio, al recupero e valorizzazione del Forte Bravetta e delle sue aree esterne per trasformarlo in un luogo aperto e vivibile quotidianamente, con una forte destinazione ad attività culturali, connesse con l’arte, la musica, spazi di produzione ed esposizione oltre alle già presenti funzioni legate alla sua “memoria storica”.

Red

Previous articleCovid-19: nel Lazio sono 11.333 i nuovi positivi
Next articleMunicipio VIII: ancora rifiuti in strada, le segnalazioni si moltiplicano