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Forlanini: c’è l’Agenzia Europea per la Ricerca Biomedica nel futuro dell’ex ospedale?

La Sindaca Raggi è pronta ad appoggiare la proposta di Zingaretti, ma anche restituendo alla struttura la sua funzione originale

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ROMA – Dopo le affermazioni del governatore del Lazio Nicola Zingaretti, che vede la possibilità di utilizzare i locali dell’ex ospedale Forlanini per ospitare l’Agenzia Europea per la Ricerca Biomedica, la prima cittadina ha espresso il suo parere favorevole ad una riqualificazione del nosocomio in tal senso.

IL PARERE FAVOREVOLE DEL CAMPIDOGLIO

Tra i progetti avanzati fin qui dalla Regione ricordiamo quello di realizzare all’interno dell’ospedale una Cittadella della Pubblica amministrazione con sedi di rappresentanza internazionali. Per questo Zingaretti sarebbe pronto a candidare questo luogo e Roma ad ospitare l’Agenzia Europea: “Sarebbe una scelta strategica per Roma – ha detto il Governatore – che diventerebbe la Capitale del biomedicale recuperando allo stesso tempo una prestigiosa funzione pubblica in un bene importante come il Forlanini, su cui è già aperta una forte interlocuzione con il Ministero degli Esteri, con la città e il quartiere per garantire una apertura per servizi ai cittadini”. Nel pomeriggio arriva la replica, favorevole, della prima cittadina: “Accolgo con favore e sostengo l’ipotesi di ospitare a Roma l’Agenzia Europea per la Ricerca Biomedica – ha commentato Virginia Raggi in una nota diramata nel tardo pomeriggio di ieri – Ma ribadisco la necessità di riaprire l’ex ospedale Forlanini come presidio sanitario pubblico”.

UN RITORNO ALLE FUNZIONI ORIGINALI

Ma per la Sindaca l’idea che deve essere alla base di una riqualificazione è quella di far tornare il Forlanini alla sua funzione originale: “Ben venga l’idea di ospitare nel Forlanini la sede della futura Agenzia Europea per la Ricerca Biomedica, ma l’ex ospedale va riattivato anche per restituire ai cittadini una struttura sanitaria importantissima – spiega Raggi – Questa iniziativa potrebbe essere l’occasione per lanciare un segnale forte di investimento sulla sanità pubblica, per chiudere la stagione dei tagli e delle chiusure di presidi sul territorio. Il sistema sanitario pubblico si è dimostrato fondamentale per rispondere in modo tempestivo e con professionalità alle emergenze, come quella determinata dal coronavirus. Va quindi salvaguardato e rafforzato”.

UNA MOZIONE IN CAPIDOGLIO

Intanto i consiglieri comunali della Lega, Davide Bordoni e Maurizio Politi, hanno presentato in Assemblea Capitolina una mozione per chiedere che Roma sia candidata ufficialmente ad ospitare la futura sede dell’Agenzia europea la cui creazione è stata annunciata dal presidente della Commissione Europea Von der Leyen. “Serve un rilancio della città di Roma in ambito europeo – hanno detto Politi e Bordoni – Sarà la nostra occasione di riscatto dopo i tentennamenti della sindaca Virginia Raggi alla candidatura di Roma per l’Ema (Agenzia europea del farmaco). È stato un grandissimo errore perché Roma poteva veramente avere delle chances, ovviamente per farlo ci voleva una totale sinergia tra il Comune, la Regione e lo Stato”.

 

LeMa