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Forlanini: Politecnico di Roma, la nuova ipotesi sul tavolo

Il progetto è stato presentato da Unindustria, la Regione Lazio e le tre principali università romane. Per la sede è al vaglio uno studio di fattibilità

Forlanini 154 - Febbraio 2018

MONTEVERDE – È stato presentato il 6 luglio presso la Camera di Commercio di Roma il progetto del Politecnico di Roma (Rome Technopole), nato da un’idea di Unindustria, in collaborazione con le tre maggiori Università romane (Roma Tre, Sapienza e Tor Vergata) e che coinvolge circa 25 grandi imprese nazionali e multinazionali. L’iniziativa per la costituzione del nuovo hub universitario sulle tecnologie del futuro, ha ricevuto il sostegno della Regione e del presidente Nicola Zingaretti, che ha fatto sapere che la Pisana sarà un partner attento e farà la sua parte inserendo questo progetto come proposta nel Recovery. L’idea è che il finanziamento possa essere individuato all’interno dei fondi del PNRR. Come eventuale sede del Politecnico è stata ipotizzato il Forlanini. A parlarne è stato lo stesso presidente di Unindustria, Angelo Camilli, negli studi del Tg3 Lazio e la conferma è arrivata anche dalla Regione.

FORLANINI, UN’IDEA AL VAGLIO

Da parte della Regione c’è la volontà di istituire nella Capitale un Politecnico che possa attirare a Roma menti e intelligenze dall’Italia e dall’estero. Rispetto all’idea di portare il nuovo polo universitario all’interno dell’ex nosocomio, dismesso dalla sua funzione di ospedale nel 2015, la Pisana ci ha fatto sapere che questa al momento è un’intenzione in fase di valutazione ed è in corso uno studio di fattibilità a riguardo.

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RSA PUBBLICA E CASA DELLA SALUTE

L’idea che il Politecnico possa trovare all’interno del Forlanini la propria casa, ci ha detto Maurizio Veloccia, Vice Capo del Gabinetto del Govenatore, “è perfettamente compatibile con il lavoro che l’amministrazione sta portando avanti rispetto alla rifunzionalizzazione di parte della struttura per l’inserimento all’interno dell’ex Forlanini di servizi con funzione socio-sanitaria con la realizzazione all’interno del complesso immobiliare di una RSA pubblica e di una Casa della Salute”, un impegno reso noto dall’Assessore alla Sanità, Alessio D’Amato a febbraio scorso con la notizia dell’inserimento di questi due servizi all’interno di due degli edifici satelliti dell’ex complesso immobiliare, un progetto che, assicura la Pisana, sta andando avanti.

L’AGENZIA EUROPEA DELLA RICERCA BIOMEDICA

Ma che fine fa il progetto di portare al Forlanini l’Agenzia europea della ricerca biomedica? Il 9 febbraio scorso infatti la Regione ha approvato un atto di indirizzo per la riqualificazione del Forlanini, una delibera all’interno della quale è stata messa nero su bianco la candidatura dell’ex nosocomio a sede della costituenda Agenzia. L’idea al momento non sembra tramontata: “lo studio di fattibilità, attraverso il quale verrà realizzato un dossier di candidatura – ha detto sempre Velocciasta andando avanti, in modo tale che dal momento in cui il progetto della costituzione dell’ente, che al momento è solo un’ipotesi, dovesse essere formalizzato, la Regione sia pronta a competere”.

LA CASERMA DEI CARABINIERI

Nel frattempo sono quasi giunti al termine i lavori per la nuova Caserma dei Carabinieri di Monteverde, simbolicamente un primo passo verso il ritorno alla vita dell’ex Forlanini. La consegna dell’opera è prevista per subito dopo l’estate.

Anna Paola Tortora

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