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Iniziati i lavori di restyling di Piazza Scotti

La sperimentazione e il nuovo progetto sono stati inondati di critiche da parte di cittadini e opposizioni

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MONTEVERDE – Sono iniziati i lavori per il restyling di Piazza Scotti. Il progetto che darà una nuova veste alla piazza, tanto discusso e criticato, prevede l’ampliamento dell’area pedonale e una modifica alla viabilità dell’area. La sperimentazione dei nuovi flussi è iniziata solo pochi giorni fa ma sono state molte e feroci le critiche fino ad ora mosse da opposizione, cittadini e commercianti. Intanto però le opere sulla piazza sono iniziate. Per il loro completamento sono previsti circa 2 mesi: dovrebbero quindi terminare a fine settembre.

I LAVORI

Ne abbiamo parlato con Alessandro Galletti, Assessore alla Mobilità del Municipio XII, che ci ha detto: “Sono iniziati i lavori per il restyling di Piazza Scotti. Ieri, lunedì 27 luglio la ditta ha allestito l’area di cantiere mentre oggi (martedì 28 luglio ndr) sono iniziati i lavori di demolizione”. Le opere di restyling della piazza dureranno all’incirca due mesi, ci ha detto l’Assessore: “Il termine dei lavori è previsto per la fine del mese di settembre”.

IL PROGETTO

Il piano di restyling prevede l’ampliamento della parte centrale della piazza: la rotatoria verrà sostituita con una ampia area pedonale rettangolare centrale, intorno alla quale continueranno a transitare le macchine. Per questo è stato già predisposto un percorso alternativo per l’autobus della linea 44 che adesso prosegue dritto da via Jenner a via di Val Tellina (senza più fare quindi il giro intorno alla rotatoria, ndr). Secondo il piano i parcheggi aumenteranno; sono poi previsti posti auto con sosta oraria intorno alla piazza.

VIA VIRGINIA AGNELLI

Il piano di restyling di Piazza Scotti fa parte dello stesso lotto di spesa che comprende anche interventi su via Virginia Agnelli e via Massi, per un importo pari a 904 mila euro. Il Municipio, in un incontro che si è tenuto a metà luglio, ha chiesto alla ditta vincitrice dell’appalto di iniziare contemporaneamente i lavori sia sulla piazza che su via Virginia Agnelli e, qualora non fosse stato possibile, di dare precedenza a Piazza Scotti. E così infatti è stato, ci ha detto sempre Galletti: “I due cantieri non saranno contemporanei, si partirà con via Virginia Agnelli solo al termine dei lavori sulla piazza”.

LA SPERIMENTAZIONE

Nel frattempo il 13 luglio sono iniziate le opere di rifacimento della segnaletica sulle strade limitrofe a piazza Scotti interessate dalle modifiche alla percorribilità per la sperimentazione dei nuovi sensi di marcia con la variazione già dei primi flussi. Le nuove regole del traffico, che potranno essere confermate o variate in base al risultato della sperimentazione, sono in vigore da un paio di settimane: sulla prima parte di entrambi i tratti di via di Monteverde afferenti a Piazza Scotti è stato predisposto un senso unico in uscita, verso viale dei Colli Portuensi fino a via Severo Carmignano da un lato e verso Circonvallazione Gianicolense fino a via Palasciano nell’altro lato. Nei tratti a senso unico di via di Monteverde sono stati disposti dei parcheggi a spina per aumentare il numero dei posti auto. In entrambi i casi il secondo tratto di via di Monteverde è rimasto doppio senso. È stata predisposta un’inversione del senso unico sul tratto centrale di via Crivelli, quello compreso tra largo Pelletier e via Carmignano. Anche il senso di marcia sull’ultimo tratto di via Palasciano ha subito delle modifiche: quest’ultimo è ora percorribile a salire (non più a scendere) fino a piazza della Trasfigurazione mentre la viabilità nel tratto alto della strada è rimasta uguale. Un’inversione dei sensi unici ha interessato anche alcune strade limitrofe a via Palasciano: via di Gallese, via Canobi e via Verospi. Nessun cambiamento per via Jenner e via di Val Tellina che sono rimaste doppio senso. Infine è stato predisposto un nuovo percorso per il bus della linea 44, che ora va dritto da via Jenner a via di Val Tellina. Stesso percorso possono fare i veicoli che non sono più obbligati a fare il giro della piazza, se non necessario.
L’idea alla base della nuova viabilità, spiegava mesi fa la presidente del Municipio, Silvia Crescimanno (la sperimentazione sarebbe dovuta partire a marzo ma è stata rimandata per il Covid ndr), “è quella di fare in modo che questa parte di Monteverde venga fruita maggiormente dai residenti, portando il grande flusso del traffico verso strade ad alta viabilità”.

LE CRITICHE

All’indomani dell’inizio della sperimentazione e anche già prima che iniziassero ufficialmente i lavori di restyling della piazza sono state ferocissime le critiche che si sono scatenate da parte delle opposizioni e dei cittadini, che hanno inondato i social e il web di polemiche. Tra i più accaniti c’è Giovanni Picone, consigliere municipale per la Lega, che il 22 luglio sul suo profilo Facebook ha scritto: “Abbiamo concluso un consiglio del Municipio XII sulla nuova viabilità di piazza Scotti. Il M5S ha detto ‘bianco’ e fatto ‘nero’, votando contro la mozione da noi proposta per riaprire un tavolo partecipato con i cittadini e tornare alla vecchia viabilità, ma affermando (a voce) che lo facevano per il bene dei cittadini. Stiamo ricevendo numerose rimostranze da parte dei cittadini e, quindi, continuiamo a dare battaglia con più vigore di prima. Non ci fermeremo fin quando il quartiere non sarà tornato agli abitanti”. Il centrodestra si è reso anche promotore di una petizione popolare con raccolta firme a sostegno della mozione presentata dall’opposizione di centrodestra per il ripristino dei flussi circolatori nell’intorno di Piazza Scotti, che, come si legge sul profilo del consigliere, il 19 luglio aveva già raggiunto quota 400 sottoscrizioni dopo soli due giorni. Contrario alla nuova viabilità è anche il consigliere del Municipio XII, Lorenzo Marinone (Pd), che in un post sulla sua pagina Facebook ha scritto: “Sono iniziati i lavori per Piazza Scotti. Il Partito Democratico più volte si è espresso favorevolmente per la riqualificazione della Piazza. Allo stesso tempo ribadiamo la totale contrarietà al nuovo sistema di viabilità, infatti già da oggi possiamo constatare che le strade più piccole del quartiere, vedi via Severo Carmignano, via Alessandro Crivelli, via Ferdinando Palasciano e via della Trasfigurazione non possono reggere la portata di questi flussi di traffico. L’ aver prolungato la sperimentazione della viabilità fino a ottobre, sarà utile per avere dei dati di traffico più realistici. Sarà nostro compito incalzare la Presidente e il Dipartimento a rivedere la viabilità locale, che a nostro avviso, così non può funzionare e produrrà solamente disagio per gli abitanti del quartiere.”

Anna Paola Tortora