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Mercato San Giovanni di Dio: l’iter va avanti

Al vaglio le ipotesi su dove riallocare gli operatori durante i lavori

Tratto da Urlo n.200 aprile 2022

MONTEVERDE – Va avanti l’iter che porterà alla riqualificazione del mercato di piazza San Giovanni di Dio. L’area necessita di interventi da troppo tempo e da decenni la questione è sul tavolo di ogni amministrazione. A settembre 2020 è stato indetto un concorso di progettazione, al termine del quale è stato decretato il miglior progetto per la rigenerazione del mercato monteverdino. Ad oggi i fondi per la realizzazione del piano sono in bilancio, si attende ora la redazione del progetto esecutivo, successivamente al quale verrà indetta la gara per la realizzazione dell’opera. Nel documento dovrà essere indicata anche l’area all’interno della quale saranno temporaneamente riallocati gli operatori in attesa del completamento dei lavori, che dovrebbero durare circa 18 mesi.

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L’ITER E LA SEDE ALTERNATIVA

Ne abbiamo parlato con Elio Tomassetti, presidente del Municipio XII, il quale ci ha aggiornato anche sullo stato del percorso che porterà alla realizzazione del nuovo mercato: “La progettazione esecutiva sta andando avanti e la sua conclusione è prevista entro l’estate. Come Municipio siamo in contatto settimanale con il Dipartimento Pau (afferente all’Assessorato capitolino all’Urbanistica, ndr) dove è incardinata la procedura amministrativa. Una volta che la redazione del progetto esecutivo sarà completata verrà indetta la conferenza di servizi per l’approvazione del piano, alla quale parteciperanno tutti i dipartimenti interessati. Successivamente l’opera sarà messa a bando dal Simu (dipartimento afferente all’Assessorato ai Lavori Pubblici di Roma Capitale). I fondi sono disponibili (5 milioni di euro circa) e sono inseriti nel piano investimenti triennale del bilancio”. Il progetto, ci ha detto sempre Tomassetti, prevede la realizzazione di 120 banchi. Il Municipio, ha assicurato il minisindaco, “porterà avanti la propria azione di pressione presso gli uffici capitolini competenti affinché le procedure vadano avanti spedite”. Nell’ambito della progettazione esecutiva, ha precisato poi Tomassetti, “dovrà essere indicata anche una sede alternativa che possa ospitare gli operatori durante i lavori, la cui durata prevista è di 18 mesi. Esiste un tavolo di confronto tra Comune, Municipio, Polizia Locale e Forze dell’Ordine per stabilire dove riallocare i banchi e stiamo organizzando un incontro con operatori e sindacati”. Sono state formulate già alcune ipotesi ma al momento il Municipio non si sbilancia: “Prima di essere rese note dovranno essere validate dalla Polizia Locale e condivise con i commercianti. L’obiettivo è accordarci su un’area che sia limitrofa a quella della sede attuale e che possa ospitare in blocco tutti gli operatori con licenza attiva – 107, ndr – senza quindi dividere il mercato su più aree. Tra Municipio e commercianti c’è forte collaborazione e sceglieremo insieme la soluzione più adeguata per tutelare il diritto al lavoro e arrecare il minor disagio possibile al quartiere nel corso dei lavori”, ha concluso Tomassetti.

LE OPPOSIZIONI

Siamo contenti che vada avanti il progetto di rilancio del mercato rionale di San Giovanni di Dio”, hanno detto gli esponenti M5S Linda Meleo, capogruppo in Campidoglio, Daniele Diaco, consigliere capitolino, e Alessandro Galletti, capogruppo in Municipio XII, che hanno sottolineato che il piano è stato “sviluppato grazie al fondamentale lavoro operato dal M5S nella passata consiliatura capitolina e municipale, senza il quale oggi non ci sarebbero nessun bando in partenza né finanziamenti già destinati. Gli operatori del commercio e dell’agroalimentare hanno diritto a lavorare in un luogo sano, sicuro e bello – hanno aggiunto – e siamo ben felici che lo stesso presidente del Municipio XII, Elio Tomassetti, abbia preso coscienza del fatto che occorra dare uno sprone all’attuale amministrazione comunale e incalzare gli uffici tecnici municipali affinché venga subito messa a bando l’opera. Occorre infatti indicare nella progettazione esecutiva dove riallocare i banchi durante i lavori”, hanno concluso i tre esponenti pentastellati.

“Se i fondi sono presenti a bilancio su questa annualità, lo si deve al nostro lavoro di opposizione”, ha rimarcato invece Giovanni Picone, capogruppo Lega in Municipio XII, riferendosi alle polemiche circa l’emendamento al bilancio che aveva fatto slittare i fondi destinati al mercato al prossimo anno; le somme sono tornate ad essere disponibili già nel 2022 in seguito poi all’approvazione in aula Giulio Cesare di un sub-emendamento a firma Pd. “Per primi – ha proseguito Picone – abbiamo denunciato il tentativo da parte del Sindaco Gualtieri di posticipare ulteriormente al 2023 quest’opera di vitale importanza per il territorio”. L’esponente della Lega ha poi assicurato: “Seguiremo da vicino l’evolversi di questa progettualità facendo da tramite con i cittadini, i commercianti e l’intero territorio affinché questa Piazza, finalmente riqualificata, sia il fiore all’occhiello non solo di Monteverde ma dell’intera città di Roma”.

Anna Paola Tortora

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