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Municipio XII: a che punto sono i lavori per la Casetta Garibaldina

Si lavora alla pulizia esterna dell’area e al cambio di destinazione. L’opposizione accusa: manca un progetto

Tratto da Urlo n.207 dicembre 2022

MONTEVERDE – A febbraio scorso venne annunciato dall’amministrazione del XII Municipio lo stanziamento di 99 mila euro nel bilancio previsionale 2022-2024 destinati all’ultimazione dei lavori di restauro della Casetta Garibaldina di Monteverde. Si tratta di uno dei tantissimi edifici in cui (in tutta Italia) avrebbe dormito almeno una notte Giuseppe Garibaldi. Un luogo che per gli abitanti del quartiere rappresenta un grande valore storico ed affettivo, nonostante lo stato di degrado cui è stato relegato negli ultimi anni. Nel tempo non sono mancate le proposte da parte di gruppi giovanili e comitati di quartiere per l’utilizzo dello stabile, di proprietà del Comune di Roma. Basti pensare che tra il 2007 e il 2009 fu anche oggetto di un parziale intervento di restauro e nel 2015 venne assegnato al Municipio XII per lo svolgimento di attività socio-culturali. Purtroppo questo tipo di attività non sono mai partite, sia per problemi legati alla sicurezza dello stabile che per le troppe lungaggini burocratiche.

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LE RICHIESTE

Già nei primi mesi della nuova consiliatura in Municipio XII si è tornati a parlare della necessità di utilizzare questi spazi, partendo dall’acquisizione di fondi per completare i lavori di restauro: “La nostra battaglia è andata a buon fine e i fondi sono arrivati: daremo priorità a progettazione ed esecuzione dei lavori”, dichiarava a febbraio scorso il Presidente del XII Municipio, Elio Tomassetti. Allo stesso tempo il minisindaco spiegava anche l’idea per il futuro della struttura: “La destinazione sarà culturale, pensiamo a un centro culturale giovanile, ma i dettagli verranno stabiliti tramite una co-progettazione con gli enti del Terzo Settore del territorio”.

LA PULIZIA DELL’AREA

Da allora però, non risultano esserci particolari novità a riguardo, se non la notizia della pulizia dell’area esterna alla casetta, totalmente abbandonata e invasa da materiali abbandonati, arrivata nei giorni scorsi dall’Assessore alle Politiche del Patrimonio e Valorizzazione dei beni comuni del XII Municipio, Squillace: “Sono iniziati i lavori di rimozione dei materiali presenti nell’area esterna della Casetta Garibaldina. A breve si procederà a perfezionare l’iter per completare la progettazione e la realizzazione della recinzione esterna. Si è già provveduto ad ottenere il nulla osta al cambio di destinazione d’uso dell’immobile da residenziale a socio-culturale. Ci stiamo impegnando per restituire presto questo luogo così importante e prezioso alla cittadinanza”.

L’OPPOSIZIONE ACCUSA: NON C’È PROGETTAZIONE

“Quella del destino di casetta Garibaldina è una storia che ci portiamo dietro da davvero tanto tempo. La necessità di restituire alla cittadinanza quello stabile è viva e reale”, dichiara Giovanni Picone, capogruppo della Lega in Municipio XII. “Tra le altre cose occupa una posizione strategica e può essere centro nevralgico per la cultura e la socialità del territorio, ma la giunta del Municipio non risulta avere ancora idee chiare per la sua futura destinazione. In questo anno – spiega – abbiamo più volte spronato il Consiglio e la Giunta affinché prendessero una posizione chiara sulle intenzioni di utilizzo della casetta, ma fino ad oggi non è stato discusso alcun progetto, né in Consiglio né in Commissione. Ovviamente ben vengano passi in avanti sulla messa a disposizione del bene, ma continuiamo ad interrogarci su cosa l’Amministrazione voglia farci. Noi abbiamo presentato tanti atti di indirizzo, tutti bocciati dalla maggioranza e senza avere notizia di soluzioni alternative a riguardo. Noi siamo ancora convinti che un polo culturale aperto a tutti sia la destinazione più corretta, ma vorremmo avere la possibilità di trattare questo argomento nelle sedi competenti, visto che in un anno di consiliatura non è stato possibile”, conclude.

Marta Dolfi

Tratto da Urlo n.207 dicembre 2022

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