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Piazza Scotti: montano le critiche mentre l’intervento non è ancora terminato

La nuova piazza ancora non è pronta e sul cantiere spuntano striscioni di protesta

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MONTEVERDE – A metà luglio scorso è partita la sperimentazione della nuova viabilità per Piazza Scotti e le vie limitrofe. Poco dopo sono iniziati i lavori di restyling della piazza, dei quali si discute ormai da più di un anno a causa delle tante controversie e discussioni che l’intervento si è trascinato dietro. Se inizialmente infatti si era parlato di una pedonalizzazione totale dell’area, ora il progetto prevede “solo” un allargamento dello square centrale e modifiche alla circolazione del traffico, decisamente non amate dai cittadini. A rendere le cose ancora più complicate ci si è messa anche la temporanea interruzione del tratto alto di via Crivelli (incrocio via de Calvi ndr), fondamentale ad oggi per raggiungere la piazza facendo ingresso da via di Monteverde, lato viale dei Colli Portuensi.

LE CRITICHE

Sono moltissime le polemiche che da mesi stanno invadendo il web e i gruppi social di quartiere rispetto all’intervento e alle nuove regole del traffico. La scorsa settimana sono apparsi degli striscioni di protesta sulle recinzioni del cantiere. A parlarne è stato Simone Protasi (Fratelli d’Italia), presidente del Circolo Territoriale Monteverde, che in una nota alla stampa ha detto: “A distanza di oltre 3 mesi dalla sciagurata idea della Giunta a 5 Stelle di modificare la viabilità del quadrante intorno a Piazza Scotti” l’intervento, denuncia Protasi, “ha sortito gli effetti che Fratelli d’Italia aveva previsto. Dal ‘è solo un esperimento’ alla ‘riduzione del traffico e dell’inquinamento’ per arrivare a ‘una piazza vivibile dove i commercianti trarranno benefici’, sono questi – insiste l’esponente di Fratelli d’Italia – i proclami del M5S, decantati per far digerire ai cittadini la loro scellerata decisione, rivelatosi invece le solite bugie di un Municipio ormai allo sbando”. Oggi, ha continuato Protasi, “ci ritroviamo con una piazza invivibile, con commercianti, già in difficoltà a causa del lockdown, che hanno visto abbassare ulteriormente i loro incassi, residenti sul piede di guerra e traffico congestionato ovunque, specialmente negli orari di entrata e uscita delle scuole”. Per questo, conclude l’esponente, “chiediamo alla giunta e alla Presidente Crescimanno di fermare questa follia ideologica e di ripristinare la viabilità allo stato originario per restituire ai cittadini e ai commercianti la vivibilità di un quadrante, come quello di Piazza Scotti, fondamentale per il nostro territorio”.

IL MUNICIPIO

Abbiamo interpellato il Municipio che ci ha risposto attraverso la voce dell’Assessore alla Mobilità, Alessandro Galletti. In merito ai cartelli di protesta affissi l’esponente ha intanto precisato: “I cartelli affissi erano abusivi e sono stati rimossi”. Per quanto riguarda invece i ritardi nella conclusione dell’opera ci ha detto: “Abbiamo dovuto attendere la progettazione da parte di Areti per l’illuminazione sulla piazza. In più è uscito un bando della Regione Lazio che prevedeva che ogni Municipio potesse individuare un luogo da dotare di servizio di videosorveglianza. Noi abbiamo partecipato con Piazza Scotti. Abbiamo fatto fare già la progettazione di tutte le tracce. Le predisposizioni necessarie per il progetto fatto da Areti per l’illuminazione – precisa – sono state fatte, mancano ora le tracce per l’impianto di videosorveglianza e quelle per i componenti della smart city (come il totem e le panchine intelligenti, con la presa per ricaricare cellulare e altri dispositivi ndr). Queste verranno realizzate sempre dalla società che sta facendo i lavori sulla piazza, gli interventi riprenderanno questa settimana. Al termine di questi lavori non mancherà molto per la conclusione delle opere”, ha detto l’Assessore. Il Municipio però non ha fornito una data di chiusura del cantiere e fine lavori che, ci ha riferito sempre Galletti, è legata alla consegna di alcuni materiali. Per quanto riguarda gli step successivi di riqualificazione di Piazza Scotti, Galletti ci ha poi detto di aver sollecitato l’ufficio tecnico per far partire l’appalto per il rifacimento dei marciapiedi della piazza che saranno ripavimentati con le stesse betonelle che saranno poste nello square centrale, e che prevede in merito di confrontarsi con i commercianti prima dell’inizio delle opere.
Rispetto invece ai disagi rappresentati dalla chiusura del tratto alto di via Crivelli Galletti ci ha detto che “il problema lì è rappresentato dalla rottura di una fogna il cui flusso era stato deviato in occasione della realizzazione del Pup sottostante al mercato. La strada è chiusa. È stata fatta una videoispezione dalla quale si è evinto che danno è rilevante. Stiamo studiando un piano di intervento”. Nel frattempo, ci ha detto sempre Galletti, per limitare i disagi al traffico delle macchine in ingresso a Piazza Scotti da via di Monteverde (lato Colli Portuensi) che ad oggi, non potendo più fare il giro intorno al mercato di Largo Pelletier sono dirottare nuovamente sui Colli Portuensi tramite via Crivelli, “stiamo ragionando se ripristinare il doppio senso di marcia in quel tratto di via di Monteverde”. Per quanto riguarda infine le critiche ricevute per la nuova viabilità, Galletti ci ha detto che il Municipio al termine dei lavori non esclude di intervenire con qualche modifica se ce ne sarà bisogno. Ad esempio, ci ha detto Galletti in conclusione, “stiamo valutando la possibilità di togliere l’obbligo di svolta a destra in uscita dalla piazza verso via di Val Tellina, una volta eliminate le recinzioni che al momento limitano la visibilità”.

Anna Paola Tortora

(Foto degli striscioni di protesta inviata dal Circolo Territoriale Monteverde)