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Pup Ettore Rolli: depositata la relazione, udienza riprogrammata al 7 dicembre

Tratto da Urlo n.206 novembre 2022

PORTUENSE – Qualcosa si muove intorno all’annosa questione del Pup di via Ettore Rolli. Il verificatore, incaricato dal Tar di far luce su vari aspetti connessi alla vicenda, il 1 ottobre ha depositato la relazione disposta dal Tribunale (un mese dopo rispetto alla data prevista nell’ordinanza contenente la quarta e ultima proroga concessagli dai giudici a fine aprile scorso). Per via di questo ritardo, in sede di udienza il 26 ottobre è stato stabilito un nuovo rinvio del dibattimento con conseguente spostamento della prossima seduta al 7 dicembre. La questione, ricordiamo, è finita davanti al giudice in seguito a due ricorsi, presentati dalla ditta costruttrice del parcheggio (Parkroi), verso due atti capitolini: il primo contro la revoca della concessione da parte di Roma Capitale per il mancato completamento dell’opera (i lavori sono fermi dal 2016), mentre il secondo verso la diffida dell’Amministrazione a ripristinare l’agibilità e il pubblico transito della sede stradale di via Portuense (tra via Panfilo Castaldi e via Ettore Rolli), attualmente interdetta dalla recinzione del cantiere, per ragioni di sicurezza. Data la complessità delle questioni il Tar a novembre 2020 ha incaricato il Provveditore per le opere pubbliche del Provveditorato interregionale per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna di effettuare delle verifiche su tutte le questioni connesse alla vicenda per poi discuterne in aula. Nello specifico il verificatore ha dovuto far chiarezza sugli aspetti legati alla revoca della concessione, quindi lo stato di avanzamento delle opere (del Pup e del mercato, che secondo il progetto dovrebbe essere realizzato all’interno della struttura) e oneri concessori versati e costi sostenuti, e quelli legati alla sicurezza dell’area, argomento rispetto al quale lo stesso Tar ha ravvisato contrasti tra i rilievi capitolini e quelli del perito di parte: se per il Comune infatti la presenza della recinzione metterebbe in pericolo l’incolumità dei cittadini impedendo l’accesso ai mezzi di soccorso, secondo l’incaricato di Parkroi queste condizioni non sussisterebbero. Ora che finalmente la relazione è stata depositata, dopo due anni di continui rinvii (quattro in totale), oggi sembrerebbe finalmente essere vicina la data del dibattimento al termine del quale il Tar dovrà dire l’ultima parola sulla questione.

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A.P.T.

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