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Residence Bravetta: si torna a parlare delle opere pubbliche

Obiettivo 2024 per la realizzazione di un Polo per l’infanzia e di una Piazza Belvedere

Tratto da Urlo n.198 febbraio 2022

BRAVETTA – A fine gennaio il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha visitato il quartiere Bravetta. Tra le varie tappe del tour il primo cittadino della Capitale si è recato anche all’ex Residence Roma. Sull’area, ha annunciato Gualtieri attraverso la propria pagina Facebook, “è in corso un intervento di riqualificazione e rigenerazione urbana molto importante, che comprenderà anche una parte pubblica significativa con un asilo nido. Vogliamo accelerare i tempi per poter restituire alla città e al quartiere quest’area così importante, con spazi pubblici al servizio dei cittadini oltre che residenze di qualità”.

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LE NOVITÀ

Al progetto di riconversione dell’ex Residence è connessa la realizzazione di importanti opere a scomputo nella forma di servizi pubblici per il territorio. Il processo di riqualificazione dell’area era partito nel 2016 quando iniziarono le demolizioni degli scheletri delle palazzine (volte alla ricostruzione degli edifici), poco dopo però il cantiere venne sequestrato e le operazioni si interruppero. Il quartiere Bravetta aspetta da anni la rigenerazione del luogo e con lei le opere pubbliche connesse e gli interventi sul quadrante da realizzare con i fondi derivanti dal versamento degli oneri concessori per l’intervento urbanistico (per il cambio di destinazione d’uso concesso). Con le importanti dichiarazioni del Sindaco di fine gennaio si è rotto il silenzio intorno all’argomento. Ci siamo rivolti quindi all’Assessorato all’Urbanistica capitolino per conoscere le novità sul tema. Entro le prossime settimane sarà approvata una Delibera di Giunta che permetterà di recepire una variante alla convenzione urbanistica (del 2013) e modificare la collocazione delle opere pubbliche connesse con la riqualificazione dell’ex Residence. Nello specifico: la convenzione originaria prevedeva la localizzazione dei servizi pubblici all’interno di uno degli edifici (una volta ricostruito, nei piani interrati, terra e primo). A seguito però dell’approvazione del Piano di Assetto del Parco Riserva Naturale Valle dei Casali (del 2017), la Regione Lazio ha consentito di prevedere la realizzazione di queste opere in altre aree, anche ubicate all’interno del Parco. Su indicazione dell’Amministrazione capitolina quindi la proprietà ha realizzato un nuovo progetto per le opere di urbanizzazione secondaria in questione. La Conferenza di Servizi si è conclusa e ora la Giunta con la delibera approverà la realizzazione delle opere e la loro nuova collocazione. L’investimento per gli interventi è di 8 milioni di euro e l’obiettivo e l’impegno dell’Amministrazione sono che questi siano realizzati entro il 2024.

LE OPERE PUBBLICHE

In particolare è prevista la realizzazione di un “Polo dell’Infanzia”, che comprenderà un asilo nido (per 70 bambini) e una scuola materna (3 sezioni, per circa 75 alunni) nelle aree dell’ex parcheggio del Residence, e il progetto integrato della Piazza Belvedere. Questa diventerà la porta di accesso alla Valle dei Casali. “Finalmente riparte un’opera di riqualificazione che il quadrante di Bravetta aspetta da tempo”, ha commentato Maurizio Veloccia, neo Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, che ha aggiunto: “Al posto degli scheletri dell’ex Residence il quartiere avrà la predisposizione di nuove residenze e di opere pubbliche per 8 milioni di euro, tra cui una scuola di enorme pregio architettonico e ambientale che ospiterà oltre 75 bambini”. Rispetto alla sua collocazione Veloccia ha aggiunto: “La scuola non sarà all’interno dell’edificato, come immaginato all’inizio, ma verrà inserita all’interno di una piazza pubblica attrezzata che costituirà un vero e proprio accesso alla Riserva della Valle dei Casali. Sarà una piazza accessibile che farà da collegamento con il complesso del Buon Pastore e con il Parco. Siamo di fronte, quindi, ad un intervento importante che ci permetterà finalmente di restituire uno spazio riqualificato alla comunità di Bravetta che ha subito le conseguenze dello stato di abbandono in cui versava l’area dell’ex Residence”, ha concluso Veloccia.

L’OPPOSIZIONE

Il progetto di riqualificazione dell’area è fondamentale per il territorio per il Capogruppo Lega in Municipio XII, Giovanni Picone, che ha puntato il dito non solo verso la passata Giunta Cinque Stelle, ma anche verso le precedenti a guida Pd: “Vigileremo sulla realizzazione del progetto e sui tempi. Agli annunci ci hanno già abituato i Cinque Stelle che, ricordiamo, con la sinistra hanno di fatto governato questo territorio ormai per decenni producendo pochi fatti e tante parole. Grida vendetta il fatto che il Piano di Assetto della Valle dei Casali sia stato varato in Consiglio Regionale ben 5 anni fa e che fino ad ora sia stato prodotto un solo atto in favore di questo territorio. Nel frattempo ancora silenzi sugli oneri concessori che sarebbero stati versati a Roma Capitale e destinati a questo quadrante e che fino ad oggi ancora non si sono tradotti in investimenti”.

Anna Paola Tortora

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