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Scuola Girolami: ferme le nuove verifiche sul plesso

La ditta incaricata di svolgere i nuovi accertamenti non può operare a causa delle limitazioni imposte per contrastare l’emergenza Coronavirus

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MONTEVERDE – Il 3 aprile sarà passato un anno esatto dalla chiusura della Scuola Girolami. In quella data infatti nel 2019 si è verificato il crollo di un pezzo del soffitto di un’aula. L’episodio, successo mentre all’interno della classe non erano presenti né studenti né insegnanti e che quindi non ha causato danni a persone, ha determinato l’immediata chiusura della scuola. Successivamente ad alcuni interventi, messi in atto sia prima del termine dello scorso anno scolastico che durante l’estate, 13 aule sono state in grado di riaprire a settembre (alcuni alunni avevano potuto fare ingresso nella scuola anche prima della fine dell’anno scolastico nel 2019 ndr). Sul plesso sono state condotte a maggio dello scorso anno alcune verifiche che hanno indagato lo stato di salute dei solai in seguito alle quali si è resa evidente la necessità di procedere con accertamenti che indagassero anche i verticali (le colonne portanti quindi). Queste verifiche sono partite nel mese di marzo ma si sono anche interrotte perché la ditta non è in grado di operare al momento nel rispetto delle limitazioni imposte dal Governo per far fronte all’emergenza Coronavirus che sta paralizzando il paese.

LE NUOVE VERIFICHE
Sono state molte le polemiche nei mesi scorsi circa le tempistiche per procedere alla seconda fase di verifiche. Ne avevamo parlato a febbraio scorso con l’Assessore all’Urbanistica municipale, Fabio Rossi. Per l’individuazione del professionista per i nuovi accertamenti è stata messa in atto una procedura negoziata: il Municipio ha invitato delle ditte a partecipare alla gara. Il termine per la presentazione delle offerte è scaduto il 2 dicembre scorso. Il mese scorso, ci diceva Rossi, la ditta era stata individuata e nel giro di pochi giorni si sarebbe proceduto all’affidamento definitivo. Le indagini in questa fase si dovranno concentrare sulla statica e sulla sismica delle colonne portanti dell’edificio. La ditta ha disposizione 45 giorni consecutivi (dall’inizio delle verifiche) per concludere gli accertamenti. Solo successivamente ai risultati di questa fase si potrà avere contezza delle opere necessarie per il ripristino dei luoghi e verrà indetta la gara per l’individuazione della ditta che dovrà effettuare i lavori per l’edificio.

L’EMERGENZA SANITARIA E LO STOP DELLE VERIFICHE
Abbiamo chiesto quale sia la situazione attuale all’Assessore Rossi, che ci ha riferito che le verifiche sulla Girolami sono partite ma al momento si sono anche dovute fermare a causa dell’emergenza per il Covid-19. La ditta che ha vinto l’appalto infatti è di Napoli e il tipo di attività che deve essere condotta non permette il rispetto della distanza di 1 metro gli uni dagli altri.

FUTURO ANCORA INCERTO
Intanto il 4 marzo si è svolto in Municipio un “Question Time”, durante il quale la presidente ha risposto a molte domande dei cittadini e dei genitori in cerca di chiarimenti e delucidazioni sul futuro della scuola. In quell’occasione, ha detto il presidente del Consiglio di Istituto della Margherita Hack Giulio Gonnella in un video condiviso su Facebook, è stato comunicato che il contratto con la ditta individuata per portare a termine le verifiche sui verticali era stato firmato a inizio marzo. Nessuna indicazione precisa invece sulle tempistiche, ha aggiunto Gonnella che ha detto: “Sono passati 11 mesi dall’interdizione della scuola e ancora oggi siamo in una situazione di totale incertezza su quelli che sono i tempi di riapertura del plesso Girolami”. Tutto questo succedeva pochi giorni prima che il nostro paese venisse investito dall’emergenza sanitaria determinata dalla diffusione del Coronavirus. In più rispetto al 4 marzo sappiamo che le verifiche erano iniziate, ma che poi si sono dovute anche interrompere. Ad oggi dunque le operazioni sono ferme, fino a data da destinarsi e purtroppo, se già a inizio marzo poche erano le certezze sulla situazione e sulla riapertura della scuola, ad oggi i punti fermi sono ancora di meno.

Anna Paola Tortora