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Scuola Girolami: riapertura parziale a settembre

Tratto da Urlo n.193 settembre 2021

MONTEVERDE – Nei mesi scorsi la scuola Girolami è stata oggetto di importanti lavori di messa in sicurezza. Il plesso, chiuso da aprile 2019, è stato riaperto, ma al momento solo parzialmente. Nel piano di intervento del Municipio la scuola è stata divisa in tre parti: il 13 settembre, con la ripresa delle attività scolastiche, la riapertura del corpo A (aule infanzia e primaria statale), mentre quella del corpo B (mensa, infanzia comunale e altre aule della primaria statale) avverrà entro il 20 ottobre. Si dovrà ancora attendere invece per il Corpo C (uffici e palestra).

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LA RIAPERTURA

“L’inaugurazione del corpo A è avvenuta l’11 settembre”, ci ha detto Valerio Vacchini, Assessore ai Lavori Pubblici del Municipio XII. In questo modo “tutti i bambini che erano stati dislocati alla Gramsci sono rientrati alla Girolami”. Al taglio del nastro era presente anche la Sindaca, Virginia Raggi, che ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto: “Finalmente questo spazio è di nuovo pronto per accogliere in piena sicurezza i piccoli studenti. Un bel risultato per il quale ringrazio tutte le persone che hanno portato a termine un lavoro eccezionale. Da oggi i bambini possono tornare a svolgere le lezioni qui, in un luogo rinnovato e sicuro”. Inizialmente l’obiettivo dell’Amministrazione era di riaprire insieme i corpi A e B a settembre: “L’impegno del Municipio, per quanto di sua competenza, è stato massimo, ma come ho sempre detto a determinare poi il raggiungimento dello scopo prefissato sarebbe stato l’andamento del cantiere – ha detto Vacchini – E i lavori, in effetti, sono andati avanti spediti, ma le opere sono state ritardate da alcune amare sorprese”. All’interno del Corpo B, quindi, sono previsti solo gli ultimi interventi: “Le lavorazioni polverose e rumorose sono state effettuate prima della riapertura della scuola. L’interazione tra la ditta e i bambini sarà assolutamente limitata – ha assicurato Vacchini – e il cantiere sarà compartimentato rispetto alle aule, con la creazione di tramezzi temporanei. L’unico punto di contatto tra gli studenti e la ditta sarà l’ingresso, che verrà gestito a fasi alternate per non comportare accavallamenti”. Il corpo B, ha spiegato Vacchini, sarà pronto prima del 20 ottobre, ma per la riapertura si dovranno attendere alcuni tempi tecnici (legati al consolidamento dei materiali e alla validazione da parte del Genio Civile). Nel frattempo potrà essere pulito e reso immediatamente disponibile.

IL CORPO C

Il corpo C, ha proseguito l’Assessore, “versa in condizioni critiche. Sarà necessario valutare se demolirne una parte. Al suo interno è previsto anche l’inserimento di un ascensore”. La gara di progettazione per le opere da effettuare al suo interno, inizialmente attesa per questa estate, “sarà lanciata entro il 2021. L’ufficio tecnico ha iniziato a lavorarci”. Il Municipio, ha aggiunto Vacchini, “è comunque già in possesso dello studio di fattibilità. A dicembre quindi sarà possibile chiedere i fondi, sia per la redazione del progetto definitivo ed esecutivo, sia per la realizzazione dell’opera. La gara si chiuderà entro il 2022”. Nel frattempo gli uffici della scuola rimarranno dislocati presso il plesso Sanzio, mentre per le ore di ginnastica dei piccoli studenti, al momento senza palestra, il Municipio sta provvedendo a risistemare i due campetti esterni, che potranno essere usati nelle giornate di bel tempo.

I COMMENTI

Ha salutato positivamente la notizia della riapertura della Girolami il dirigente scolastico, Massimo La Rocca: “I lavori condotti sono stati rilevanti. Sono soddisfatto del risultato raggiunto, mi auguro che anche per le altre opere si proceda speditamente”. Di diverso avviso sono invece Fabrizio Santori, dirigente romano della Lega, e Giovanni Picone, capogruppo Lega al Municipio XII: “Si chiude nel peggiore dei modi l’esperienza dell’Amministrazione M5S al Municipio XII con nuovi disagi per gli iscritti alla Girolami. Nonostante le promesse, come era logico prevedere, il cronoprogramma non è stato rispettato”, hanno detto duri i due esponenti. “La nostra azione di trasparenza – hanno aggiunto – ci aveva portato già da metà giugno a segnalare questa possibilità, affrontando per tempo il problema della nuova dislocazione emergenziale, ma come sempre si è preferito mentire alle famiglie e ai nuovi iscritti di una delle scuole principali di Monteverde. Un atteggiamento vergognoso che si trascina dall’inizio di questa storia assurda partita male e finita peggio grazie al pressapochismo grillino”. Le tempistiche per arrivare a questo risultato sono state troppo lunghe per Elio Tomassetti, capogruppo Pd al Municipio XII: “Alla soluzione raggiunta si è arrivati con troppo ritardo. Abbiamo sempre battuto sulla necessità di agire in somma urgenza per riaprire la scuola in pochi mesi, trovando sempre un muro da parte dell’Amministrazione municipale che si è incardinata su procedure lente, mentendo ai cittadini in merito alle tempistiche. È necessario ora – ha concluso – lavorare di concerto con il Campidoglio per individuare i fondi per condurre un monitoraggio di tutti i plessi scolastici del Municipio, in particolare sulla loro tenuta statica e sull’adeguamento alle norme antisismiche, un controllo che non viene fatto da oltre 10 anni e che deve essere effettuato con urgenza”.

Anna Paola Tortora

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