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Scuola Girolami: ancora nessuna certezza sul suo futuro

La situazione dell’edificio, non confortante, potrebbe mettere in pericolo il rientro dei bambini a settembre

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MONTEVERDE – Il 29 luglio 2020 presso il plesso Sanzio (dell’’I.C. Margherita Hack) si è tenuto un incontro di aggiornamento sulla situazione della scuola Girolami al quale era presente anche l’Assessore ai Lavori Pubblici del Municipio XII, Valerio Vacchini. Le informazioni fornite durante l’incontro sembrerebbero non essere state molto confortanti. Ancora non si sa se la Girolami riaprirà o meno a settembre. Il rischio è che il plesso non riaprire il prossimo anno scolastico. Si sono infatti concluse le nuove verifiche sull’edificio, volte a indagare la stabilità dei verticali e la sismica della struttura. I risultati della perizia non sono ancora stati diffusi ufficialmente ma, dalle prime notizie giunte, la situazione sembrerebbe essere non facile.

L’INCONTRO

Durante l’incontro, si legge in un post condiviso dai genitori che gestiscono la pagina Facebook ufficiale “Riapriamo la Girolami”, si è appreso che “il MIUR si è attivato per prestare il supporto necessario al Municipio XII – dando un’accelerazione alla procedura – in tutta la fase che va dalla redazione del progetto esecutivo delle opere (da effettuare sulla struttura ndr) fino alla realizzazione delle stesse”. Intanto per domani, giovedì 6 agosto, è in programma una nuova riunione con i rappresentati del Municipio, si legge, dopo che essi stessi avranno avuto nuove interlocuzioni con il Ministero: “In occasione di tale riunione dovrebbe esserci fornito un cronoprogramma (con auspicabile notizia circa la riapertura del plesso)”, hanno aggiunto genitori che gestiscono la pagina. Quello che sarebbe emerso però durante il primo incontro di fine luglio è che “allo stato attuale, l’intero plesso Girolami potrebbe essere temporaneamente non disponibile alla data di inizio dell’anno scolastico, per effettuare i lavori resi necessari dall’esito della relazione licenziata dal professionista incaricato. Ove si verificasse tale ipotesi, tutte le classi inizieranno regolarmente l’anno scolastico trovando collocazione all’interno dei plessi Gramsci, Sanzio e Nocetta”. Per quanto riguarda invece il servizio navetta, “in ragione dei fondi e delle risorse a disposizione, è possibile che vengano previsti criteri di ammissione ed un piccolo contributo economico a carico delle famiglie”, si legge sempre nel post.

IL MUNICIPIO

Insomma, le condizioni della struttura non sono incoraggianti. A confermarcelo era stato anche Valerio Vacchini qualche settimana fa che, senza sbilanciarsi rispetto alla riapertura della scuola a settembre, ci aveva riferito: “All’esito delle verifiche che sono state fatte stiamo interloquendo con il Genio Civile. La situazione non è confortante. Al termine di questo confronto potremmo dire esattamente nel dettaglio come si svilupperà il tutto”. Alle accuse di immobilismo e ritardo relativamente alla gestione dell’emergenza Girolami che da ormai più di un anno vengono rivolte all’amministrazione del Municipio ha risposto la minisindaca Silvia Crescimanno, che ha affidato a un post sulla propria pagina Facebook ufficiale la sua risposta, rispedendo le critiche al mittente: “Siamo stati accusati di scarsa comunicazione con il territorio sulla situazione della scuola Girolami e redarguiti poiché, secondo alcuni, abbiamo fatto poco o nulla. Sul comunicare, forse si poteva fare di più, ma sul nostro impegno come Municipio XII tutto, sia da parte del gruppo politico che dell’ufficio tecnico, parlano i fatti, nero su bianco, atti pubblici, consultabili online”. Al post la presidente ha quindi allegato un documento all’interno del quale sono ripercorsi tutti i passi fatti dall’amministrazione per gestire la complicata vicenda, concludendo con i dati alla mano: “Le voci false e fuorvianti le lasciamo a chi, evidentemente, non ha a cuore la soluzione del problema”.

LA RISPOSTA DEI GENTORI

Non ha tardato ad arrivare la risposta dei genitori, che sempre attraverso la pagina Facebook “Riapriamo la Girolami” hanno parlato di scarsa partecipazione alla situazione di difficoltà che stanno vivendo gli alunni della scuola e le loro famiglie da parte della minisindaca: “Ancora una volta la Presidente Silvia Crescimanno ha perso l’occasione di mostrare solidarietà e vicinanza alle famiglie della scuola Girolami, costrette a subire i disagi causati dalla chiusura della scuola, che si protraggono da oltre 15 mesi. Nessuna accusa mossa da parte dei genitori di 700 bambini che da mesi sono smembrati in altre scuole, ma solo un invito a sostenere le famiglie e a comunicare in tempi rapidi e precisi il cronoprogramma dei lavori o trovare un’alternativa adeguata. E invece, ad oggi, ci ritroviamo a non sapere nemmeno dove andranno i nostri figli alla riapertura delle scuole a settembre”. I bambini devono poter tornare nelle loro aule, seguitano i genitori nel post: “Finora siamo stati fin troppo pazienti e abbiamo ascoltato con compostezza e speranza le vostre buone intenzioni ma i fatti, ad oggi, ci dicono che la scuola dopo 450 lunghi giorni è ancora in stato di abbandono. I nostri figli non si meritano questo e hanno diritto di tornare al più presto nella loro scuola. Non ci arrenderemo!”.

Anna Paola Tortora