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Valle dei Casali: il recupero tra dubbi e richieste dei cittadini

L’avvio dei lavori dei privati desta preoccupazione nei cittadini. Per il M5S locale è stata garantita la fruizione dello spazio

Tratto da Urlo n.188 marzo 2021

VALLE DEI CASALI – Hanno preso il via nei giorni scorsi le azioni relative al piano di recupero agricolo (P.A.M.A.) che interessa la Valle dei Casali. Il progetto prevede un piano di intervento privato su 44 ettari di terreno vincolato, a carico della “Sherwood Green srl”, società agricola italiana controllata dal gruppo “LDC” di Taiwan (che nel 2017 acquistò i 44 ettari di proprietà di Federconsorzi, compresi alcuni casolari e Villa York), autorizzato da Roma Natura, Regione Lazio e Sovrintendenza. L’inizio dei lavori ha allarmato non poco i cittadini del XII Municipio che da sempre auspicano azioni per la tutela e la fruizione pubblica della Valle.

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I LAVORI IN ATTO

I lavori sull’area di Villa York sono stati così spiegati da un comunicato della società privata, diffuso anche dal Comitato Uso Pubblico Valle dei Casali attraverso i canali social: “Il restauro coinvolgerà il meraviglioso sistema di scalinate e ninfeo, la vicina cappella, oltre al giardino attiguo a Villa York, un tempo tra i più belli della cittàe ancora – Sherwood Green, già proprietaria di circa 150 ettari di oliveti e vigneti in Umbria, Piemonte e Toscana, avvierà anche un’importante attività di coltivazione agricola in circa 30 ettari del parco agricolo, con l’impianto di nuovi olivi ed alberi da frutto, oltre che di ortaggi e verdure, che saranno poi messi a disposizione del mercato locale e dei ristoranti del gruppo”. Il Comitato Uso Pubblico Valle dei Casali, con un post Facebook, ha poi reso noti gli argomenti di una riunione avvenuta con i rappresentanti della Giunta municipale per discutere delle urgenze e delle esigenze della Valle dei Casali, temi da far valere di fronte ai proprietari dell’area in occasione della Commissione Urbanistica convocata ad hoc.

LE RICHIESTE AI PRIVATI DAL MUNICIPIO

Ciò è avvenuto il 12 febbraio, nel corso della Commissione: “Fermo restando che la proprietà dei terreni oggetto di riqualifica è avvenuta sotto l’amministrazione Marino e che non è dunque una scelta da attribuire a questa amministrazione, noi abbiamo tentato di ottenere il massimo che si potesse chiedere ai nuovi proprietari per garantire l’uso pubblico dell’area – ha commentato l’assessore all’Ambiente del Municipio XII, Alessandro Galletti, a margine dell’incontro – Nello specifico: tutti gli spazi continueranno a poter essere fruiti dai cittadini e verrà creata una pista ciclabile da via di Forte Bravetta fino a via Silvestri. Si è proposto inoltre di valutare la risistemazione del campo di calcio esistente evitando costruzioni ex novo (come da progetto). Il tutto, ovviamente, a costo zero per il Municipio”. Sono questi i punti cruciali, richiamati da Galletti, discussi in occasione della Commissione Urbanistica.

CRITICHE DALL’OPPOSIZIONE

Molto critica invece la posizione della Lega, che tramite il consigliere Giovanni Picone e il dirigente Fabrizio Santori fa sapere che verrà presentato un documento in Municipio contenente proposte volte ad ottenere maggiori benefici per la cittadinanza: “Consideriamo grave che il Municipio XII e l’amministrazione capitolina non siano stati in grado di dialogare con i proponenti per valorizzare le numerose risorse ambientali e le caratteristiche paesaggistiche della Valle dei Casali al fine di metterle a disposizione della collettività – e ancora – Il Municipio avrebbe dovuto trattare per ottenere maggiori benefici per il pubblico, come un parco verde attrezzato ed un progetto unitario di una pista ciclabile che colleghi ogni luogo storico interno alla Valle dei Casali”, concludono Picone e Santori. “Ciò che rimproveriamo all’amministrazione è la mancanza di comunicazione ai cittadini. Motivo per cui, come Pd, abbiamo deciso di convocare un’assemblea pubblica e spiegare la situazione – afferma il consigliere Elio Tomassetti – Abbiamo anche richiesto un consiglio straordinario nel quale è stato votato a maggioranza un atto per garantire servizi da parte dei proprietari, come uno sbocco su forte Aurelio della ciclopedonale, già prevista dal piano d’assetto, e l’apertura alla cittadinanza di tutti gli spazi, compresa Villa York”, conclude Tomassetti.

Marta Dolfi

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