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AIFA: sospeso in via precauzionale il vaccino di AstraZeneca

La Regione Lazio ha bloccato tutte le prenotazioni, in attesa di nuove indicazioni da parte dell’Agenzia Italiana del Farmaco

SANITÁSospesa, in via precauzionale e temporanea, la somministrazione del vaccino anti-Covid 19 di AstraZeneca. La notizia è stata ufficializzata dalla stessa AIFA sul suo sito. Dopo che in queste ore erano circolati messaggi e un comunicato stampa falso circa l’interruzione della somministrazione ai cittadini italiani del vaccino dell’azienda farmaceutica anglo-svedese, inizialmente però smentiti come fake news dalla polizia postale, adesso la notizia è stata ufficializzata dall’Agenzia Italiana del Farmaco che ha momentaneamente interdetto l’impiego di AstraZeneca nel nostro paese in attesa di far luce sui casi di decesso che si sono verificati in pazienti successivamente alla somminstrazione del vaccino (deve essere infatti chiarito se esista un collegamento tra i due eventi). Sulla questione ha immediatamente diramato un comunicato ufficiale anche la Regione Lazio.

IL COMUNICATO DELL’AIFA

Come si legge nel Comunicato Stampa ufficiale diffuso sul sito dall’Agenzia Italiana del Farmaco: “L’AIFA ha deciso di estendere in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell’EMA (Agenzia europea per i medicinali ndr), il divieto di utilizzo del vaccino AstraZeneca Covid 19 su tutto il territorio nazionale. Tale decisione è stata assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri paesi europei (come Germania e Francia ndr). Ulteriori approfondimenti – si legge – sono attualmente in corso. L’AIFA, in coordinamento con EMA e gli altri Paesi europei, valuterà congiuntamente tutti gli eventi che sono stati segnalati a seguito della vaccinazione. L’AIFA – chiude il comunicato – renderà nota tempestivamente ogni ulteriore informazione che dovesse rendersi disponibile, incluse le ulteriori modalità di completamento del ciclo vaccinale per coloro che hanno già ricevuto la prima dose”.

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LA REGIONE

Non si è fatta attendere la Regione Lazio che, poco dopo l’ufficializzazione della notizia, ha diffuso una nota del presidente Nicola Zingaretti: “A seguito delle comunicazioni da parte di AIFA la Regione Lazio ha bloccato la somministrazione di AstraZeneca e le prenotazioni da eseguire con questo vaccino nel Lazio. Per quanto riguarda coloro che devono ricevere la seconda dose, si attendono le indicazioni da parte dell’Agenzia italiana del Farmaco. Per qualsiasi ulteriore decisione – ha concluso il Governatore – attendiamo aggiornamenti da parte degli organi preposti”.

GRAVE DANNO ALLA CAMPAGNA VACCINALE

La sospensione della somministrazione del vaccino di AstraZeneca rischia di creare un grave danno alla campagna vaccinale, per questo la Regione, attraverso la voce del suo Assessore alla Salute, Alessio d’Amato, ha fatto sapere: “È stata convocata d’urgenza l’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio per affrontare la situazione venutasi a creare con la sospensione precauzionale del vaccino AstraZeneca da parte di AIFA. In questo modo si bloccano a Roma e nel Lazio 35 hub vaccinali tra i quali La Nuvola e l’Aeroporto di Fiumicino e oltre 2 mila medici di medicina generale”. L’Assessore ha assicurato: “Seguiremo attentamente gli ulteriori approfondimenti in corso, auspichiamo una rapida ed inequivocabile definizione da parte di AIFA, altrimenti questo potrebbe rappresentare un danno enorme ed irrecuperabile alla campagna vaccinale in corso, poiché il vaccino AstraZeneca è quello maggiormente opzionato in base agli accordi preliminari sottoscritti dalla Commissione europea”. Intanto, “sono state bloccate con effetto immediato tutte le prenotazioni fino a nuova indicazione da parte di AIFA e coloro che si sono già prenotati verranno riprogrammati dopo gli approfondimenti di AIFA. Siamo in attesa che AIFA dia indicazioni per chi ha già effettuato la somministrazione della prima dose”.

Anna Paola Tortora

 

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