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Coronavirus: a marzo il 75% delle macchine in meno sulle strade di Roma

I dati raccolti da Roma Servizi per la Mobilità dimostrano un trend positivo. Raggi: “I romani si stanno comportando bene”

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ROMA – Le disposizioni governative a sostegno della lotta alla diffusione del Coronavirus hanno inciso molto sulla vita degli italiani, costretti a rimanere nelle proprie abitazioni e a evitare ogni tipo di spostamento, salvo in casi di comprovate necessità, lavorative o di salute. Un’analisi di Roma Servizi per la Mobilità ha dimostrato che a marzo, rispetto al mese di febbraio, il numero delle macchine in circolazione sulle strade della capitale è diminuito in media del 75%, con picchi fino all’83% e al 90%. Seguitano comunque in ogni caso i controlli a tappeto sul territorio, con posti di blocco delle Forze dell’Ordine e non si tralascia il controllo delle aree verdi, anche attraverso l’impiego di droni.

I DATI

Uno sguardo agli ultimi dati sul traffico elaborati da Roma Servizi per la Mobilità dimostra che “i romani si stanno comportando bene”, ha detto la prima cittadina di Roma, Virginia Raggi: “Le auto in circolazione sulle strade principali della nostra città, a fine marzo, sono diminuite in media del 75% per cento rispetto a febbraio. Venerdì 20 marzo il calo è stato vertiginoso: fino all’83% in meno di auto in strada in confronto al mese scorso. In particolare su via Cristoforo Colombo, all’altezza del Canale della Lingua e in via Togliatti la diminuzione dei veicoli è stata di oltre il 90%, sempre rispetto a febbraio”. Ma l’analisi non ha preso in esame solo gli spostamenti in macchina. Grazie a una rete di strumenti bluetooth disposti in vari punti centrali della Capitale, è possibile anche avere un dato indicativo sul numero degli spostamenti a piedi. I sensori sono stati localizzati in 17 punti nelle zone più centrali della città, come Piazza Trilussa, Ponte Cavour, Piazza Venezia, Piramide e Termini: “Da febbraio fino al 26 marzo il passaggio dei pedoni, in queste aree del centro, si è quasi azzerato con una riduzione del 90% rispetto a febbraio”, ha fatto sapere la Sindaca.

I CONTROLLI

Intanto comunque proseguono i controlli da parte delle Forze dell’Ordine sulla capitale. I dati diffusi dalla Polizia Locale parlano di 331mila accertamenti, avvenuti tra l’8 e il 30 marzo a Roma, cui sono seguite 540mila sanzioni a persone multate perché fuori casa prive di motivi plausibili per lo spostamento.

CONTROLLO DEL VERDE

Agenti della polizia Locale sono poi stati impiegati anche nel controllo dei Parchi, chiusi da giorni dopo l’ordinanza della SIndaca. Nel Municipio XII, fa sapere la presidente Silvia Crescimanno, la Polizia Locale, in collaborazione con la Protezione Civile Giannino Caria, ha effettuato un servizio di controllo attraverso l’utilizzo di droni per sorvegliare Villa Pamphili.

RESTARE A CASA

#RestateACasa”, ha detto ancora una volta la Raggi: “Non dobbiamo mollare. Dobbiamo resistere e continuare a osservare tutte le disposizioni messe in campo dal Governo per debellare il coronavirus. Per bloccare il contagio è indispensabile l’impegno di tutti ed è fondamentale rimanere a casa il più possibile. I nostri cittadini stanno dimostrando grande senso civico e responsabilità, ma è doveroso fare ancora di più. Non abbiamo ancora sconfitto questo nemico invisibile, serve altro tempo. Per questo motivo non dobbiamo vanificare gli sforzi di chi è in prima linea al servizio degli altri o di chi è rimasto semplicemente a casa seguendo le regole e rinunciando a una parte della propria libertà. Non dobbiamo cedere. Non ora. #NonAbbassiamoLaGuardia”, ha concluso la Sindaca.

Anna Paola Tortora