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Corviale: il Serpentone illuminato per le vittime del Covid19

Il ricordo di Ater e Regione Lazio per Eugenio De Crescenzo, vicepresidente dell’Associazione Generale Cooperative Italiane

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Foto di BRĂNICI LIVIU

CORVIALE – Nei giorni scorsi avevamo dato notizia dell’illuminazione tricolore di una delle facciate del Serpentone di Corviale. L’iniziativa aveva rapidamente fatto il giro dei social, con avvistamenti delle luci verdi bianche e rosse anche da diversa distanza vista la posizione sopraelevata dell’edificio. Ora è la Regione Lazo a parlare dell’iniziativa, sottolineando come insieme ai palazzi e ai monumenti della Regione Lazio, del Campidoglio e delle Istituzioni nazionali, anche la periferia di Roma si illumina come simbolo di unità e di cordoglio comune per il dramma delle vittime del Coronavirus.

L’ILLUMINAZIONE DEL SERPENTONE

L’illuminazione è stata resa possibile grazie alla Regione e all’Ater: “Un evento – fanno sapere in una nota – che da questa sera vedrà illuminarsi con le luci del Tricolore l’edificio di Corviale, un luogo simbolo delle periferie della Capitale. Per Roma e Corviale, in particolare, questa vuole essere anche l’occasione per commemorare, insieme alle vittime di tutta Italia, la scomparsa di Eugenio De Crescenzo, vicepresidente dell’Associazione Generale Cooperative Italiane (AGCI), presidente di AGCI Solidarietà Lazio, figura esemplare di impegno sociale nel Terzo settore e fra i promotori della rigenerazione di Corviale”.

UN’INIZIATIVA DA REPLICARE

La volontà della Regione Lazio è quella di replicare l’iniziativa anche in altri quartieri periferici della Capitale: “Con questo evento, che vorremmo replicare in altri quadranti periferici della città, come Tor Bella Monaca e Tor Sapienza, vogliamo testimoniare la disponibilità e l’impegno delle periferie anche in questa complessa fase di emergenza sanitaria – dichiara Massimiliano Valeriani, assessore regionale alle Politiche abitative della Regione Lazio – Un’attenzione e un valore di comunità dedicato all’opera e all’attività di Eugenio e di quanti come lui hanno dedicato tempo ed energie per il riscatto e la rigenerazione delle periferie”. Non si può dimenticare la natura dell’edificio illuminato in queste serate: “Una comunità si stringe nei momenti difficili, come sta avvenendo in tutto il Paese. La nostra comunità è quella delle case popolari, e oggi si stringe nel ricordo di Eugenio che tanto ha dato per un quartiere ed una città migliori – afferma Andrea Napoletano, direttore generale Ater di Roma – Oltre a bellissimi palazzi, oggi illuminiamo di pensiero e attenzione una bellissima realtà che ha voglia di rilancio. La mia azienda ha tanto da migliorare nella cura di questi immobili e lo faremo, proprio imparando da questi campioni dell’esempio. Ciao Eugenio, Corviale oggi si illumina per te”.

Red