Home Notizie Cronaca Roma

Covid19: per la Raggi mancano le risorse per intervenire sulle strade della movida

Critiche al nuovo decreto del Governo anche dall’Anci, che parla di scarica barile sulle spalle dei Sindaci

SHARE

ROMA – Dopo la conferenza stampa del Premier Conte sono subito iniziate le polemiche in merito alla possibilità per i Sindaci di chiudere strade e piazze della movida per evitare assembramenti. Infatti, come riportato nell’articolo 2 bis del nuovo decreto, i Sindaci “potranno disporre la chiusura al pubblico dopo le ore 21 di vie e piazze dove ci saranno assembramenti”. Articolo che nella notte ha subito una modifica, sparendo dal testo del decreto.

LA REPLICA DALL’ANCI

Immediata la replica dell’Anci, con il presidente Decaro che in una nota scrive: “Il Governo senza nemmeno affrontare il tema nelle numerose riunioni di queste ore, inserisce in un dpcm una norma che sembra avere il solo obiettivo di scaricare sulle spalle dei sindaci la responsabilità del coprifuoco agli occhi dell’opinione pubblica. Questo non lo accettiamo”.

PER LA RAGGI MANCANO LE RISORSE

Uno ‘scarica barile’ che anche la prima cittadina della Capitale sembra essere pronta a contrastare. Già nella serata di ieri infatti in un tweet, Virginia Raggi ha commentato la misura del Governo: “I sindaci dovranno disporre chiusure e restrizioni Covid? Mancano dati, informazioni, forze ordine e strumenti adeguati alla richiesta. Attendiamo di leggere dpcm”.

Red