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Discarica Monte Carnevale: il Campidoglio non fa marcia indietro

Dopo l’approvazione dei documenti delle opposizioni che chiedono il ritiro della delibera del 31 dicembre, non arriva nessun segnale positivo dalla Sindaca

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MUNICIPIO XI – In Municipio XI si saluta con favore alla votazione di ieri in Campidoglio sulle due mozioni proposte dalle forze d’opposizione per il ritiro della Delibera che indica Monte Carnevale come nuova discarica di Roma. I due documenti (a firma Pd e Fdi) sono stati approvati anche grazie all’apporto dei voti di ben 12 consiglieri del M5s, in netto contrasto con la volontà della prima cittadina, convinta nel procedere con l’indicazione del sito nella Valle Galeria a meno di due Km da Malagrotta.

UNA ROTTURA NELLA MAGGIORANZA

Dal centrodestra municipale si parla di “un atto politico che segna una forte rottura nella maggioranza che guida il Campidoglio ma nonostante ciò le dichiarazioni della Raggi continuano ad essere preoccupanti – affermano gli esponenti di Fratelli d’Italia del Municipio XI Daniele Calzetta, Valerio Garipoli, Marco Palma e Federico Rocca – Con l’arroganza che oramai la contraddistingue ha ribadito che andrà avanti per la sua strada, ebbene, sappia che noi faremo lo stesso e continueremo a batterci in strada e in ogni sede per chiedere la revoca di questa delibera. Non ci arrenderemo alla sua incapacità e irresponsabilità, poiché, sul tema rifiuti hanno fallito su tutto il fronte e i loro errori non li possono pagare i cittadini, a maggiore i cittadini della Valle Galeria che hanno subito per trent’anni la discarica di Malagrotta e non solo”.

SI RITIRI SUBITO LA DELIBERA

Anche il centrosinistra con il candidato presidente, Gianluca Lanzi, dopo l’approvazione dei due documenti in Assemblea Capitolina torna a chiedere il ritiro della delibera del 31 dicembre scorso, ricordando anche tutta la serie di riscontri negativi incassati in questi giorni da tecnici e istituzioni: “Dopo il parere contrario dei dipartimenti di Roma Capitale, dell’Enac, del Centro Interforze di Formazione Intelligence del ministero della Difesa, ora anche l’Assemblea capitolina si è espressa contro la discarica di Monte Carnevale, nella Valle Galeria, approvando le due mozioni presentate dai gruppi di opposizione. Ringrazio tutti i consiglieri capitolini che con il loro voto favorevole hanno permesso di raggiungere questo grande risultato, inaspettato fino a poche ore fa – e ancora – Ringrazio ancor di più i cittadini che in queste settimane hanno portato avanti una battaglia difficile. Ora ci aspettiamo che la sindaca Raggi ritiri subito la delibera e liberi una volta per tutte la Valle Galeria da questo ennesimo incubo”.

IL PARERE CONTRARIO DELLA DIFESA

Questa mattina in commissione capitolina ambiente, anche il Colonnello Marco Lallai, in rappresentanza del Ministero della Difesa, è tornato a ribadire la preoccupazione dei militari del Vertice Interforze in merito alla realizzazione della discarica: “Le nostre preoccupazioni – ha detto Lallai – vertono su due livelli. Da un lato l’aspetto sanitario, a tutela del personale che risiede nella base. Stiamo parlando di un migliaio e mezzo di persone, tra cui nuclei familiari con bambini. Dall’altro c’è un problema tecnico perchè la base della Valle Galeria è stata scelta negli anni ’50 perchè distante dal centro abitato. Facciamo attività istituzionale per la sicurezza nazionale – e ancora – La realizzazione di una discarica ci lascia presupporre che la nostra capacità operativa potrebbe essere significativamente condizionata a fonte di investimenti cospicui che la difesa fa sul sito da decenni. Sull’area inoltre vige una servitù militare che pone dei vincoli ed è stata ampliata nel 2019”.

I PROSSIMI SVILUPPI

Nonostante l’esultanza per i documenti approvati in Campidoglio e i pareri contrari sul sito di Monte Carnevale collezionati nelle ultime settimane, la sindaca Raggi sembra convinta a voler proseguire su questa strada, indicando la nuova discarica nella Valle Galeria: “Per me si va avanti – afferma la Sindaca – Capisco la sofferenza dei cittadini della Valle Galeria, è anche la mia. Capisco le difficoltà dei consiglieri. Ma dobbiamo dare risposte a 3 milioni e mezzo di cittadini”. Al momento la difficoltà nell’indicare un nuovo sito sarebbe anche legata all’assenza di un tavolo per riunire i tecnici e fare le dovute valutazioni. Con il ritiro dell’Ordinanza Regionale infatti è venuto a mancare il tavolo tecnico che ha redatto il documento sottoscritto da Comune, Regione e Città Metropolitana che, tra gli altri, inseriva anche Monte Carnevale Falcognana tra i siti papabili. I cittadini del Comitato Valle Galeria Libera intanto hanno rilanciato la protesta che, dopo il Campidoglio, si posterà nei prossimi giorni sotto la sede della Regione Lazio.

Leonardo Mancini