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Eur: si allungano i tempi per la riapertura del Planetario

Ritirata l’assegnazione della gara per i lavori, slitta la riapertura annunciata per febbraio 2020

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EUR – Si allungano i tempi per la riapertura del Planetario dell’Eur. Sono passati soltanto pochi giorni ma siamo costretti a correggere quanto affermato in un nostro recentissimo articolo apparso sul numero di Maggio di Urlo (qui l’articolo integrale). Purtroppo la riapertura del Planetario subirà sicuramente uno slittamento, a causa dell’annullamento in autotutela (da parte del Campidoglio) dell’aggiudicazione della gara per gli interventi sul Planetario. La data annunciata del febbraio 2021 sembra quindi un lontano miraggio, così come richiamato anche dagli attivisti della pagina Facebook ‘Riapriamo il Planetario di Roma’: “Dopo mesi di attesa per l’aggiudicazione della gara dei lavori presso il Planetario ci si ritrova davanti ad un ricorso – scrivono in un post in cui dando la notizia – Il secondo in 7 anni che ha visto interessato il Planetario”.

LA LETTERA APERTA

Gli attivisti che da tempo si sono impegnati nel chiedere la riapertura di questa porzione del polo museale dell’Eur hanno quindi rivolto una lettera aperta alle istituzioni comunali. Tra i destinatari, altre alla Sindaca Virginia Raggi e al Vice Sindaco Luca Bergamo, anche la Presidente della Commissione Cultura, la consigliera 5 Stelle Eleonora Guadagno, la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e Zètema. “Capiamo e conosciamo perfettamente i diritti delle Società, quando concorrono in gare pubbliche – si legge nella lettera dei cittadini – e vista l’esperienza passata, (dal 2014 al 2018) per le medesime vicissitudini legate ai ricorsi, non nascondiamo il nostro rammarico nel sapere che ci potrebbe essere la stessa possibilità di attesa, stravolgendo così tutto il Vostro lavoro, il Vostro impegno, ed il nostro tempo”. L’annullamento sarebbe stato necessario a causa di alcuni errori di calcolo nelle procedure di gara, che i cittadini sperano possano essere sanati al più presto: “Rivolgiamo quindi a Voi un appello, affinché gli sforzi congiunti possano avere un tempo molto conciso e che si potrà comunque terminare tutto, prima della metà del 2021, in vista delle nuove elezioni amministrative, così da rinfrancare i Cittadini e dare loro un segnale di quanto sia stato fatto di buono per questa Città”.

IL TEMPO SCORRE L’ATTREZZATURA INVECCHIA

Altro tema all’ordine del giorno, reso ancor più urgente visto il possibile ritardo nell’apertura del Planetario, riguarda la gara relativa al noleggio di un proiettore indetta da Zètema nel luglio del 2019. Una strumentazione che, visti i tempi “incorrerà, nell’obsolescenza tecnologica quando si riaprirà il planetario spiegano i cittadini nella lettera – per questo ci chiediamo se ha avuto senso bloccare dei fondi per noleggiare un apparato che non verrà consegnato se non dopo due anni dall’assegnazione, ad essere ottimisti”.

Leonardo Mancini