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Farmer’s Market: in attesa del bando, il Comune passa la palla al Municipio

Il Campidoglio chiede al Municipio VIII di scegliere una sede provvisoria da mettere a bando, mentre via Passino chiuderà per lavori

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Tratto da Urlo n.169 Giugno 2019

GARBATELLA

Il paventato rischio di chiusura per il Farmer’s Market di Garbatella (seppure temporaneo) potrebbe diventare presto realtà. Così nell’attesa di un bando che tarda ad arrivare e nella necessità di portare avanti alcuni lavori di adeguamento, lo storico mercato di via Passino potrebbe tornare a chiudere i battenti. Ancora una volta i commercianti, ospitati in questo caso per soli due giorni la settimana, potrebbero trovare una nuova sede in strada, stessa sorte degli operatori storici del mercato, costretti su sede impropria in via Santa Galla dal 2002. Gli operatori del Farmer’s al momento non hanno riconsegnato le chiavi della struttura e si sono rivolti al TAR del Lazio.

FARMER’S VERSO LA CHIUSURA

I motivi alla base di questa vicenda, che sta animando il dibattito non solo in Municipio VIII, riguardano la scadenza della convenzione (avvenuta a metà del mese di maggio) e i ritardi da parte del Campidoglio nella preparazione di un nuovo bando. Inoltre sulla struttura pende da tempo la necessità di realizzare alcuni interventi di adeguamento che, a quanto si apprende, potrebbero essere a carico del vincitore del nuovo bando e da portare a termine a mercato chiuso (un’eventualità che potrà essere accertata solo con la stesura del bando). È infatti sulla possibilità che questo si traduca in lungo stop delle attività commerciali che si è immediatamente innestata la protesta dei produttori che ben presto hanno raccolto migliaia di firme a favore della continuazione delle attività. Alla protesta si è unito anche il Municipio VIII con un atto votato all’unanimità in Consiglio Municipale e con il Minisindaco Ciaccheri che ha più volte puntato il dito contro l’inerzia di Roma Capitale su questa vicenda. Nelle scorse settimane è stato anche votato un atto in Campidoglio (condiviso tra le forze di maggioranza e opposizione) proprio per chiedere che l’esperienza del Farmer’s Market di Garbatella non subisse interruzioni.

DALL’ASSESSORATO CAPITOLINO

L’Assessorato capitolino al Commercio si è espresso su questa vicenda che ha fatto convergere l’interesse di tutte le forze politiche. L’Assessore Carlo Cafarotti ha sottolineato la volontà di tenere “nella dovuta considerazione le istanze di operatori e cittadini. Mesi fa, per l’esattezza in data 4 febbraio – spiega – chiesi agli uffici, con la massima urgenza, di mettere a punto un nuovo bando per l’affido di questo mercato, in maniera da garantire continuità. A questo punto non mi rimane che avviare una indagine interna”. Per l’Assessore le difficoltà nell’espletamento del bando sarebbero quindi da ricercare nella rugginosità degli ingranaggi della burocrazia romana. Così per venirne a capo è stata indicata una possibilità alternativa: lo spostamento in una diversa sede degli operatori a Km0, il tutto con un bando redatto e un’area scelta dal Municipio VIII. Nella lettera inviata a via Benedetto Croce, l’Assessore Cafarotti ipotizza anche tre aree che potrebbero ospitare i produttori: largo Sant’Eurosia, piazza Damiano Sauli e via delle Sette Chiese.

LA REPLICA DEL MUNICIPIO VIII

La replica non è tardata ad arrivare, con il Presidente Ciaccheri che ha parlato di un M5S che “volta le spalle ai lavoratori e al territorio”. “Prima erano gli uffici incompetenti adesso invece è il Municipio che dovrebbe sostituire il Campidoglio nelle loro responsabilità – ha dichiarato Ciaccheri – Pura follia politica e amministrativa. Si vuole costringere il territorio a utilizzare in sede impropria il mercato. Rimane senza risposta la domanda fondamentale: cosa sta facendo la Sindaca e il Campidoglio per mantenere aperto il Farmer’s Market di via Passino?”. Intanto sembra che il Municipio VIII potrebbe muoversi quantomeno nella direzione indicata dal Campidoglio: “Il Municipio farà la sua parte ma continuerà a stare con i 200 lavoratori, con il territorio e con i cittadini, mentre altri giocano sulla pelle di tante e tanti con uno scaricabarile ridicolo”. Inoltre sempre dal Municipio VIII è arrivata la richiesta per un incontro conoscitivo in merito al bando che verrà presentato per il Farmer’s, questo sempre nell’ottica di tutelare gli operatori.

Leonardo Mancini