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Garbatella: chiuso il cluster di Piazza Pecile, ma il palazzo resta sotto osservazione

Sono 13 i contagiati. Nel fine settimana sono stati effettuati più di 100 tamponi e sono stati ricostruiti tutti i contatti

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GARBATELLA – La Regione Lazio ha dichiarato chiuso il cluster presso lo stabile occupato già dal 2013 in piazza Attilio Pecile alla Garbatella. La notizia di alcuni casi positivi al Covid 19 era stata diramata nella giornata di venerdì. Gli esami sugli ultimi tamponi sono stati resi noti nella giornata di ieri. Gli ultimi 4 positivi si sommano ai 9 dei giorni scorsi, portando quindi a 13 persone il numero dei contagiati. Dall’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio spiegano che “Il cluster presso lo stabile in piazza Attilio Pecile a Garbatella è chiuso. Non ci sono più casi positivi all’interno della struttura, i casi positivi sono tutti trasferiti e sono stati ricostruiti i contatti stretti”. I positivi, tra i quali anche un intero nucleo familiare, stati tutti trasferiti in strutture dedicate.

IL PALAZZO RESTA SOTTO OSSERVAZIONE

Il palazzo di Piazza Pecile che in passato ospitava la Asl di zona resta comunque sotto osservazione. Dal Municipio VIII, presente con i suoi rappresentanti durante tutto il corso delle operazioni, fanno sapere che il controllo sulla struttura verrà mantenuto da parte della Asl Roma2: “La situazione seppur critica, è stata gestita con grande serenità e collaborazione fattiva – ha commentato il Presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri – Ho seguito assieme alla mia Giunta lo sviluppo del monitoraggio sanitario e ci siamo adoperati per mettere in moto una macchina di supporto all’organizzazione sanitaria e alle persone coinvolte nella quarantena precauzionale. Grazie anche all’intervento della Croce Rossa e delle associazioni di Protezione Civile la consegna della spesa e dei beni di prima necessità per le famiglie che potranno rimanere nell’immobile, continuerà con le necessarie disposizioni di sicurezza”.

I COMMENTI DELLE OPPOSIZIONI

Preoccupazione per la situazione di Garbatella è stata espressa anche da gran parte delle opposizioni. Da Fdi il capogruppo capitolino Andrea De Priamo, i consiglieri del Municipio VIII, Lorenzo Mevi, Maurizio Buonincontro e Franco Federici, si sono detti “estremamente preoccupati per la notizia di un ampio focolaio di Covid all’interno della occupazione di piazza Pecile alla Garbatella. Sono anni che denunciamo invano le tante occupazioni fuori controllo – spiegano – tollerate e difese dalla sinistra e dai grillini. Ora riteniamo necessario non soltanto l’immediato screening sanitario completo delle persone che vivono nel palazzo, ma lo sgombero dello stesso. Raggi intervenga e rassicuri i residenti fortemente preoccupati”. Dalla Lega il Consilgiere Capitolino Davide Bordoni, assieme all’esponente locale, Raffaella Rosati, hanno annunciato di voler scrivere al Prefetto e al presidente Zingaretti: “Se la Regione tende a minimizzare è solo per nascondere l’imbarazzo di non poter giustificare la presenza di centinaia di persone all’interno di ex uffici privi delle minime condizioni igienico-sanitarie – affermano – Si fa un gran parlare di App e sistemi di tracciamento quando è proprio nei luoghi più a rischio che c’è meno controllo”. Sempre dalla Lega il consigliere municipale Simone Foglio e quello comunale Maurizio Politi, chiedono che si metta mano al più presto a queste situazioni: “Manifestiamo solidarietà e auguriamo una pronta guarigione alle persone contagiate – afferma Foglio – Ma allo stesso tempo invitiamo la Raggi e le istituzioni a mettere parola chiara su questa occupazioni. Quante persone ci sono all’interno? –si chiedono Foglio e Politi – Sono state censite?”.

Red