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Garbatella: da Passino a Santa Galla resta incerto il futuro dei mercati

Il Farmer’s rischia la temporanea chiusura in attesa del nuovo bando e dei lavori di adeguamento

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Tratto da Urlo n.168 Maggio 2019

GARBATELLA – La Commissione capitolina Commercio è tornata in queste ultime settimane (il 17 aprile scorso) a interessarsi dei mercati del Municipio VIII. L’attenzione è stata riposta su Garbatella, dove due esperienze restano da troppi anni appese allo stesso filo. È la storica struttura rionale di via Passino a legare il mercato su sede impropria di via Santa Galla e gli operatori del Farmer’s Market.

LE DUE VICENDE – Le vicissitudini che collegano queste due zone del quartiere iniziano nel 2002 con il Contratto di Quartiere Garbatella e gli operatori che vengono spostati in via Santa Galla, dove sarebbero dovuti rimanere per soli 18 mesi in attesa della riqualificazione del vecchio mercato. Ma a Roma il passo tra 18 mesi e 17 anni è breve, e gli operatori sono ancora lì su “sede impropria”. I motivi del ritardo sono da ricercare dapprima nella lentezza (tutta capitolina) dei lavori di ristrutturazione, poi nelle ulteriori opere rese necessarie per rispettare le nuove norme antisismiche successive al terremoto de L’Aquila. Inoltre, l’impiego delle risorse stanziate per l’adeguamento a queste norme, avrebbe reso impossibile restituire la struttura alla sua funzione di mercato, lasciando ancora a oggi alcuni interventi in sospeso e, quindi, l’impossibilità al rientro degli operatori. Anche per questo dal 2013 si è deciso intanto di accogliere in via Passino (per le sole giornate di sabato e domenica) gli operatori del Farmer’s Market di Testaccio (orfani della loro sede). Ma questa operazione, seppur abbia ridato una funzione allo spazio, ha allontanato ancora il rientro degli operatori di via Santa Galla.

SANTA GALLA – Rientro che sembrerebbe un’ipotesi tramontata, come anche l’idea (avanzata dai commercianti nei mesi scorsi) di una partnership pubblico-privato per un nuovo mercato che non rientrerebbe nei piani dell’amministrazione comunale. “C’è l’impegno a proporre il finanziamento per la progettazione e la realizzazione di un mercato attrezzato, una volta che il Municipio ne avrà presentato il progetto, passando attraverso l’approvazione dell’Assemblea capitolina”, hanno affermato gli esponenti locali del M5S in una nota. L’Assessore municipale al Commercio, Leslie Capone, ha chiarito alcuni aspetti di questa vicenda: “Il Municipio preparerà entro metà maggio un’ipotesi di fattibilità per realizzare il nuovo mercato, quantificheremo i costi e chiederemo fondi per la gara di progettazione e per la realizzazione”. Al momento i tecnici stanno valutando la fattibilità di un nuovo plateatico coperto sulla vicina piazza Giovanni da Verrazzano (ipotesi storica di Municipio e commercianti) oppure la realizzazione di un mercato proprio su via di Santa Galla, superando in questo modo la situazione di “sede impropria provvisoria”. Naturalmente, ci spiega Capone, questa ultima ipotesi porta delle difficoltà legate allo spostamento dei box durante i lavori.

IL FARMER’S MARKET – Intanto la convenzione che regola il Farmer’s Market di via Passino, aperto il sabato e la domenica, è scaduta il 17 aprile scorso, mentre la chiusura è prevista per la metà di maggio. Per proseguire serve un bando pubblico che il Comune però non ha ancora realizzato. In questo modo le 27 aziende che animano questi spazi rischiano di non poter più lavorare in via Passino, perlomeno fino alla conclusione delle procedure di gara. Inoltre nelle intenzioni del Comune ci sarebbe anche la volontà di affidare al nuovo gestore i lavori di manutenzione e quelli di adeguamento del sistema antincendio. “Il bando è la soluzione ottimale – seguita l’Assessore Capone – ma andava fatto prima, ora siamo in ritardo. Ci parlano di tempi stretti ma secondo noi anche tecnicamente non si potrà arrivare all’affidamento se non tra alcuni mesi”. Questa la preoccupazione espressa anche dal Presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri, durante l’incontro del 4 maggio scorso sul futuro del Farmer’s, al quale erano stati invitati (ma non hanno partecipato) la Sindaca Raggi e l’Assessore Cafarotti: “Si tratta di un vero e proprio schiaffo al buonsenso. Il Farmer’s Market Garbatella, dal 2013, ha garantito la riapertura dello storico mercato rionale con un servizio di eccellenza per tutta la città, nonché un’occasione di lavoro per più di 200 lavoratori – ha dichiarato Ciaccheri – I ritardi e la disattenzione dell’amministrazione comunale nella gestione delle aree mercatali mettono a rischio tutto questo”. La richiesta è quella di permettere agli operatori di continuare a lavorare in attesa dell’espletamento del bando. Una possibilità che troverà forza anche grazie ad un atto votato in Campidoglio condiviso da maggioranza e opposizione, annunciato in già in assemblea dalla Consigliera Pd, Valeria Baglio e dalla 5 Stelle, Alessandra Agnello.

I LAVORI DI ADEGUAMENTO – Anche se fosse permesso agli operatori di restare in via Passino sino all’espletamento del bando, poi, come ha ricordato la Consigliera Agnello, “il mercato dovrà comunque chiudere per i lavori di adeguamento”. In passato si erano prospettati interventi che lasciassero spazio alle attività del fine settimana. Ma questa possibilità non sembra essere stata presa in considerazione dall’Amministrazione: “Sarà il Municipio a indicare un’area alternativa provvisoria, che poi potrebbe anche ospitare gli operatori che non vinceranno il bando in futuro – ha seguitato Agnello – io ho già in mente un’area bellissima” (quale, ancora, non è dato sapere). Non è mancata la replica del Campidoglio, affidata a un video su Facebook dell’Assessore al Commercio, Carlo Cafarotti: “In vista della scadenza della concessione, abbiamo doverosamente verificato le condizioni strutturali. È venuta fuori l’inadeguatezza dell’impianto antincendio, oltreché l’urgenza di interventi manutentivi – afferma Cafarotti – Le tempistiche che abbiamo fissato per la soluzione della questione sono stringenti”. Dal Campidoglio arriva quindi chiara la volontà di non chiudere definitivamente l’esperienza del Farmer’s, anche se per l’espletamento del bando e la realizzazione dei lavori di adeguamento uno stop sembra inevitabile. Alcune critiche sono arrivate dal centro destra municipale. L’intenzione del Consigliere di FI, Simone Foglio, è quella di non cedere agli annunci sulla soluzione di problemi e vicende che su questo territorio vanno avanti da anni: “Siamo oramai abituati, dalla sinistra che governa il Municipio VIII e dal M5S alla guida di Roma, a non gridare vittoria troppo presto. Al momento sul tavolo non c’è ancora nulla di definito – seguita – Siamo pronti a parlare di vittoria e a complimentarci, ma solo quando ai cittadini verranno presentati risultati reali e non semplici proclami”. Naturalmente l’uscita, seppur temporanea, degli operatori, non incontra l’approvazione del Municipio VIII. Il Presidente Ciaccheri ha infatti annunciato un “punto d’ascolto della sua Giunta” all’interno del mercato da riproporre settimanalmente, oltre a ricordare che “l’ultima volta che gli operatori sono stati fatti uscire provvisoriamente da Passino non son più rientrati e sono ancora a Santa Galla, in sede impropria”.

Leonardo Mancini