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Municipio XI: a quando le elezioni?

Con lo spostamento del referendum previsto per il 29 marzo, ancora più incertezze sul voto per il nuovo parlamentino

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MUNICIPIO XI – È trascorso quasi un anno da quel 9 aprile del 2019, quando il parlamentino di via Mazzacurati ha votato la sfiducia nei confronti del Presidente del Municipio XI, Mario Torelli. Per mesi sono state avanzate ipotesi sulla data del voto per rieleggere il minisindaco, che per molti sarebbe potuta coincidere con la chiamata alle urne degli italiani in occasione del referendum per la riduzione del numero dei parlamentari fissato per il 29 marzo prossimo. Ora però con la firma del decreto Cura Italia da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella tutto è di nuovo in forse: nel testo definitivo del documento contenente le misure sanitarie ed economiche a sostegno del paese piegato dall’emergenza sanitaria, è stato inserito anche lo spostamento del referendum a data da destinarsi.

LA SFIDUCIA

È utile ricordare che il Municipio XI è ormai privo di guida da quasi un anno. La mozione di sfiducia dei confronti di Torelli è stata presentata dalle opposizioni il 20 marzo del 2019, dopo la fuoriuscita dal gruppo del M5S del quarto consigliere nel corso della consiliatura (Francesca Sappia): la perdita della maggioranza di voti in consiglio del Movimento ha determinato nemmeno due settimane dopo la presentazione della mozione la caduta della Giunta guidata da Torelli al quale nemmeno due mesi dopo, il 15 maggio dello scorso anno, è stato affidato l’incarico di delegato della Sindaca Raggi con il compito di traghettare il Municipio XI alla successiva finestra elettorale utile.

IL REFERENDUM

E proprio la data del 29 marzo, in occasione del voto per il referedum sulla riduzione del numero dei parlamentari, era stato intravista come potenziale occasione per tornare al voto per l’elezione del nuovo parlamentino, anche se non è mai arrivata alcuna ufficializzazione della notizia. Adesso che con la firma del decreto Cura Italia è stato escluso che gli italiani possano recarsi alle urne tra 11 giorni, sfuma anche la possibilità del rinnovo del direttivo del Municipio XI. Ma quando potrebbero tenersi le elezioni? Una cosa è certa: il referendum dovrà avere luogo entro il 22 novembre (la normativa stabilisce che il voto debba tenersi entro 240 giorni dalla data dell’ordinanza che lo ha ammesso ndr). Questo significa quindi che entro fine novembre potrebbero tenersi anche le elezioni per il nuovo assetto politico del Municipio XI.

IL COMMENTO

In questo caso però un’altra riflessione è d’obbligo: nel 2021 i romani saranno chiamati alle urne per esprimersi nuovamente su chi dovrà guidare la città per i successivi 5 anni (ricordiamo infatti che la sindaca Raggi, eletta nel 2016, tra poco più di un anno terminerà il suo mandato ndr) e a rieleggere gli schieramenti di tutti i Municipi della Capitale. Avrebbe senso arrivare all’elezione di un nuovo parlamentino a novembre quando di lì a pochi mesi i cittadini di Roma saranno tenuti nuovamente a votare? Ha detto la sua in merito Marco Palma (Fratelli d’Italia) ex consigliere del Municipio XI: “Non vorrei provocare dispiaceri o mancamenti, ma credo che se dovessero essere confermate le voci di un rinvio delle elezioni di primavera con conseguente slittamento ad ottobre/novembre (notizia appunto confermata con la firma di Mattarella di oggi ndr), ritengo che sia necessario evitare che l’XI per circa due mesi di operatività possa andare ad elezioni”. Sarebbe, per l’esponente di centro destra “uno sperpero di denaro notevole” che sarebbe meglio tenere a disposizione, conclude, “per il prossimo bilancio del Municipio stesso. Sarebbe un bene per la comunità locale e per il rilancio a cui tutti, con una Politica credibile, dovremo tendere in modo determinato e serio”.

Anna Paola Tortora