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Ospedale CTO: il futuro del Punto di Primo Intervento arriva in Campidoglio

Bocciato da Pd e 5Stelle l’atto di Fdi per il mantenimento del servizio

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MUNICIPIO VIII – Nulla da fare per il Punto di Primo Intervento dell’Ospedale CTO della Garbatella. Nei prossimi mesi (anche se la data ancora non è certa) dopo l’affiancamento con il Pronto Soccorso Ortopedico, il PPI verrà chiuso. Dopo la bocciatura di un atto in Campidoglio per chiederne la salvaguardia, presentato da Fdi, il destino del servizio sembra essere ancor più segnato. “Prendiamo atto con sconcerto del voto contrario, in Assemblea Capitolina, alla nostra Mozione con la quale si chiedeva al Sindaco di attivarsi presso i vertici regionali affinché venisse rilanciata la vocazione polivalente e non solo traumatologica della storica struttura ospedaliera del CTO di Garbatella, partendo dalla necessità di scongiurare l’annunciata chiusura del Punto di Primo Intervento”, comunicano in una nota gli esponenti di Fdi.

VERSO LA CHIUSURA DEL PUNTO DI PRIMO INTERVENTO

La notizia di questo prossima chiusura è stata diffusa a metà aprile, proprio con l’apertura del nuovo servizio. Le reazioni a questa iniziativa non son mancate, con tutte le forze politiche locali interessate a non lasciare il quadrante sguarnito di un servizio così importante. Recentemente è stato lo stesso minisindaco, Amedeo Ciaccheri, ad affermare di volersi impegnare per il trasferimento del Ppi in altra sede, così da non perdere questo presidio sanitario.

LA VOTAZIONE SUL CTO IN CAMPIDOGLIO

Nella giornata di ieri questa vicenda si è arricchita di un nuovo capitolo, con l’Aula Giulio Cesare (anche se lo ricordiamo su queste materie la competenza resta regionale) che si è espressa contrariamente nei confronti di un atto presentato dai consiglieri di Fdi. Nella votazione contro il mantenimento del Punto di primo intervento si sono trovati uniti i consiglieri del M5s e quelli del Pd: “È chiaro che, invece del buon senso e delle legittime aspettative dei cittadini del quadrante Ostiense Ardeatino, hanno prevalso le bieche esigenze di palazzo – hanno dichiarato in una nota i consiglieri di Fdi firmatari dell’atto – L’intesa 5Stelle Pd riflette evidentemente l’impostazione che si è ormai consolidata in Consiglio Regionale, tesa al reciproco soccorso su temi scomodi e pericolosi per le posizioni traballanti del Presidente Zingaretti e del Sindaco Raggi”.

SI PUNTA A PRESERVARE IL SERVIZIO

Per gli esponenti di Fdi sarebbero state quindi le necessità interne ai due schieramenti a prevalere sulla volontà di preservare il servizio nella struttura sanitaria che serve circa 140mila residenti che dovranno, al momento della chiusura del PPI, fare riferimento ai Pronto Soccorso del Sant’Eugenio e del San Giovanni: “Tutto questo durante la più grande emergenza sanitaria degli ultimi 100 anni, la cui gravità dovrebbe indurre chi ha responsabilità di governo locale e nazionale a ponderare azioni di depotenziamento ed anzi a rivederle, affinchè possa essere garantita la dovuta assistenza sanitaria a tutti i cittadini – seguitano da Fdi – In tal senso esprimiamo l’irrinunciabile necessità ed il diritto per la Garbatella e il resto del Municipio VIII ad avere, come era nel passato, non solo un Centro Traumatologico, ma un grande ospedale con pronto soccorso”.

LeMa