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Pup piazza della Radio: terminate le indagini archeologiche

Presto la Conferenza di Servizi per il progetto di sistemazione della piazza

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Tratto da Urlo n.177 Marzo 2020

MARCONI – Sono terminate le indagini archeologiche su piazza della Radio, necessarie per realizzare il PUP da tempo previsto nell’area. La notizia è arrivata il 28 febbraio durante una seduta della commissione Mobilità capitolina, nella quale sono stati i Dipartimenti comunali (competenti in merito) a fornire maggiori informazioni sulla vicenda. Purtroppo il Municipio IX, ormai da mesi senza un consiglio e una guida politica (pur con la presenza del delegato della Sindaca, l’ex minisindaco Torelli), è rimasto piuttosto defilato rispetto a questa vicenda, che ha preso nuovo slancio nei mesi estivi con l’apertura dei cantieri per gli scavi archeologici.

IL PROGETTO

I numeri del progetto, che per il momento ancora non prevede il futuro riassetto della piazza (da decidere nella prossima Conferenza di Servizi), contano la realizzazione di 179 box auto privati e di 277 posti a rotazione, in un parcheggio interrato di tre piani (come da delibera approvata nel 2013 dall’Amministrazione Alemanno). Il 22 luglio scorso sono partiti i lavori per le indagini archeologiche, con massima sorpresa della politica locale e dei residenti. Per questo il CdQ Marconi si impegnò a chiedere al Comune (ricordiamo che questo intervento è comunale) maggiori informazioni e trasparenza. Venne così concesso ai cittadini un incontro con l’allora assessore alla Mobilità, Linda Meleo, che si svolse il 5 settembre. In quell’occasione i cittadini presentarono una serie di proposte che, ad oggi, restano ancora senza risposta. Tra questi l’eventuale partecipazione alla progettazione della piazza, la salvaguardia del verde, i costi e le agevolazioni per residenti e commercianti. Il Comitato aveva poi chiesto rassicurazioni sull’eventuale criticità derivante dalla sovrapposizione del cantiere del PUP con quelli (probabilmente in partenza nei prossimi mesi) della corsia preferenziale su viale Marconi.

LA FUTURA PIAZZA

I risultati di queste indagini, hanno spiegato dal concessionario (Cam) presente in commissione, sono stati negativi e quindi nei prossimi giorni l’area di cantiere verrà riconsegnata in attesa di poter iniziare gli interventi di realizzazione del PUP vero e proprio. Dal Dipartimento comunale invece hanno fatto sapere di aver avviato la convocazione per la Conferenza di Servizi utile a decidere la sistemazione della parte superiore del PUP, tutt’ora senza un progetto definito. Sempre il Campidoglio in questi ultimi giorni ha chiesto lasciare libere le aree, per far diminuire, seppur per qualche tempo (prima che inizino i veri interventi e si cantierizzi la piazza), i disagi che hanno vissuto in questi mesi residenti e commercianti. La prossima Conferenza di Servizi, che dovrebbe prendere il via a breve, non dovrebbe durare molto: nelle intenzioni degli uffici infatti c’è la volontà di chiudere il procedimento entro la prossima primavera, per approvare il progetto dell’area superficiale e rilasciare i permessi a costruire. È questo infatti l’iter previsto dalla Convenzione, così come ricordato dalla Cam in commissione: sia le indagini archeologiche, che il progetto dell’area superficiale, sono elementi essenziali per ottenere i permessi a costruire. “Questo è un tema molto sentito – ha commentato dopo la commissione il consigliere del M5S, Enrico Stefàno – convocheremo una nuova riunione di commissione per quanto riguarda la sistemazione superficiale del parcheggio”.

DAL MUNICIPIO XI

Dopo la commissione del 28 febbraio non sono mancate le reazioni degli esponenti politici del Municipio XI. In particolare dalla Lega, Daniele Catalano e Matteo Maione hanno annunciato battaglia contro questo progetto: “Sono finite le indagini e con l’apertura a breve della Conferenza di Servizi si punta a realizzare il PUP nel più breve tempo possibile – affermano dal Carroccio – Se da un lato siamo felici per il ritorno a stretto giro alla normalità di piazza della Radio, consentendo ai commercianti di tornare a respirare, dall’altra parte dichiariamo nuovamente il nostro convinto No al PUP, poiché esso è solo una parte di una strategia più grande che con la preferenziale di viale Marconi vedrà cittadini e commercianti costretti a prendere in seria considerazione l’acquisto di un box nel nuovo PUP di piazza della Radio. Auspichiamo altresì l’indizione, prima possibile, della data delle elezioni anticipate in Municipio XI al fine di poter tutelare concretamente anche questo territorio su questa battaglia”. Da Fdi sono gli esponenti locali Marco Palma, Federico Rocca e Valerio Garipoli a chiedere maggiori rassicurazioni sul progetto: “Pur mantenendo la contrarietà al sistema dei PUP per come sono stati pensati, resta la necessità di fare chiarezza su quelli da espungere ancora appesi alle sorti ed al destino del M5S; riteniamo che si debba anche fare i conti con la realtà. La politica, quella seria e credibile, lo impone. Per noi, oltre ad aver ottenuto in passato anche una parte di posti a rotazione evitando che venissero realizzati solo box nel sottosuolo, resta prioritario il rifacimento della parte superiore del parcheggio, assieme a delle certezze sulla ripiantumazione delle alberature presenti attualmente presenti sulla piazza: dei platani alti 25 metri con circa 60 anni di vita”. Dal Pd municipale è il candidato presidente del centrosinistra, Gianluca Lanzi, a prendere parola, guardando alle necessità di governare la realizzazione di quest’opera: “Ora che le indagini archeologiche sono terminate seguiremo attentamente i lavori della Conferenza di Servizi – afferma – Ovviamente, qualora vincessimo le elezioni nel nostro municipio, avvieremo un processo di confronto con il soggetto proponente per far sì che ci sia una sistemazione superficiale della piazza con un progetto di qualità. Per questo avvieremo un percorso partecipativo che veda coinvolga tutti, cittadini, commercianti della zona, associazioni e comitati di quartiere”.

Leonardo Mancini