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Roma: effettuati mille interventi sulle case popolari nel 2023

I dati del Campidoglio parlano di una spesa superiore alla media dei 7 anni precedenti

ROMA – Dal Campidoglio parlano di “picco storico” riferendosi ai mille interventi di manutenzione effettuati nel 2023, che hanno riguardanti 3mila famiglie all’interno delle case popolari del territorio.

I FONDI

I numeri di questi interventi sono stati presentati oggi in conferenza stampa dal Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e dall’Assessore al Patrimonio e alle Politiche Abitative, Tobia Zevi in occasione del primo report dell’attività manutentiva ordinaria svolta sul patrimonio di case popolari di Roma Capitale, dal titolo “Per la dignità dell’abitare”. Si parla di una spesa complessiva di 4.5 milioni di euro, che rappresentano dieci volte la media dei sette anni precedenti. Sempre dal Campidoglio fanno sapere che sono state verificate tutte le segnalazioni e richieste di intervento rimaste inevase dal 2014 al 2020: ben 9.022 domande. Infine, in due anni, sarebbe stato raggiunto il numero di manutenzioni fatte nei cinque anni precedenti.

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RIORGANIZZARE LA MANUTENZIONE

Dal Campidoglio spiegano che “la manutenzione ordinaria del patrimonio ERP è da sempre un grande nodo che le diverse amministrazioni negli anni non sono riuscite a sciogliere – e ancora – Dopo un lungo lavoro di riorganizzazione del settore, oggi è possibile affermare che Roma Capitale è tornata a manutenere in modo adeguato il proprio patrimonio mediante interventi ordinari, senza tralasciare il pregresso. Ciò è stato possibile grazie ad uno stanziamento più ingente per effettuare la manutenzione ordinaria, accompagnato da una profonda riorganizzazione delle competenze”. A questo riguardo infatti i 4,5 milioni di euro spesi nel 2023 sono stati divisi per quattro lotti, garantendo un’omogeneità di immobili popolari per lotto, non lasciando territori senza interventi.

IL FUTURO DEGLI INTERVENTI

Al momento per il 2024 sono stati stanziati nuovi fondi per la manutenzione ordinaria e straordinaria pari a 12,5 milioni di euro. Allo stesso modo, per la prima volta, è stato inserito nel contratto con le varie ditte il pronto intervento (entro 48h), già implementato anche per le operazioni in notturna. Inoltre, per migliorare il monitoraggio delle segnalazioni, il Dipartimento Patrimonio sta costituendo, in collaborazione con Risorse per Roma, un Call Center di secondo livello: un operatore richiamerà direttamente gli autori di nuove segnalazioni, o quelle che nell’anno non sono state chiuse, per comprendere meglio la natura del problema ed eventuali connessioni con altre richieste già presenti in banca dati. Infine per favorire un più stretto rapporto con i cittadini, è in fase di collaudo una specifica area di sviluppo nell’ambito del progetto ‘Atlante’ con la creazione dell’APP per cellulari MyERP.

IL RIORDINO DELLE COMPETENZE

Per cercare di sistematizzare gli interventi, rendendo più snello il processo amministrativo, è stata approvata in Giunta una riforma che prevede la creazione di un’apposita direzione presso il Dipartimento Patrimonio, la ripartizione razionale delle competenze tra dipartimenti e municipi e l’avvio della manutenzione straordinaria dei complessi ERP e su tutto il patrimonio di Roma Capitale.

Redazione