Home Notizie Cronaca Roma

Roma-Latina: si torna a riflettere sul progetto

SHARE
GRA1

Tratto da Urlo n.183 Ottobre 2020

ROMA – Non si tratta di un passo indietro del Governo, ma soltanto di un rallentamento per rivedere l’impatto dell’infrastruttura. È questo il senso delle notizie sull’Autostrada Roma-Latina che si sono rincorse nelle ultime settimane. Il progetto viene da lontano e con diverse vicissitudini ha subito rallentamenti e accelerazioni, come con l’inserimento nel decreto ‘Semplificazioni’.

L’opera fa anche parte di un pacchetto di infrastrutture fortemente voluto dalla Regione Lazio di Nicola Zingaretti. Nove interventi che costeranno circa 6,3 miliardi di euro. Tra questi c’è il completamento della Civitavecchia-Orte, l’ampliamento a 4 corsie della via Salaria, il potenziamento della A24 e della A25, il proseguimento della Civitavecchia-Livorno (da Tarquinia), la chiusura dell’anello ferroviario di Roma, oltre naturalmente alla Roma-Latina (con la bretella Cisterna-Valmontone) che da sola vale 2 miliardi. È chiaro che uno stop avrebbe creato non pochi problemi in Regione, per un intervento che da solo rappresenta il 30% dei finanziamenti del Governo.

Del rallentamento sulla Roma-Latina si è saputo quando dal Ministero delle Infrastrutture è stato diramato l’elenco delle cinquanta opere da commissariare (per velocizzare l’inizio dei lavori) entro il mese di settembre, nel quale manca l’autostrada. “È in corso una riflessione – ha commentato il viceministro Giancarlo Cancelleri – noi Cinquestelle, insieme a Leu, abbiamo espresso delle perplessità chiedendo una revisione. L’obiettivo è disegnare un progetto ancora meno oneroso, meno invasivo dal punto di vista ambientale”, anche attraverso “l’utilizzo del treno per raggiungere Roma”.

Una revisione all’insegna dell’intermodalità. Una richiesta che da più territori (Municipio IX in primis) era stata avanzata da tempo. Senza investimenti sul ferro i pendolari sarebbero costretti ad usare il mezzo privato, mentre con la ferrovia il progetto potrebbe fare un passo avanti nell’ottica della sostenibilità, limitando l’impatto che quest’autostrada avrà in ogni caso sul territorio.

LeMa