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Roma: il nuovo Regolamento sui rifiuti urbani presto al voto in Campidoglio

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ROMA – È il consigliere 5Stelle e Presidente della commissione capitolina Ambiente, Daniele Diaco, ad annunciare che il Regolamento sulla gestione dei rifiuti urbani arriverà presto alla discussione in Assemblea Capitolina. Questa mattina infatti la Commissione Ambiente ha espresso parere favorevole sul nuovo testo normativo che andrà ad abrogare e sostituire il precedente Regolamento approvato nel maggio 2005. “Un corpus di regole, frutto di un grande lavoro svolto dall’Assessora ai Rifiuti Katia Ziantoni, con cui l’Amministrazione Raggi intende aggiornare la vigente disciplina ai principi generali in materia stabiliti successivamente al precedente Regolamento“, ha commentato Diaco.

IL NUOVO REGOLAMENTO

Il nuovo Regolamento, spiega il consigliere Diaco in una nota, sarà conforme alla disciplina contenuta nel Testo Unico Ambientale adottato con d.lgs. 152/2006 e successive modificazioni, ovviamente non considerata nel testo precedente, e definisce, in maniera puntuale ed esaustiva, i principi normativi inerenti alla gestione dei rifiuti urbani domestici e non domestici, le norme relative alla gestione dei rifiuti urbani esterni, del compostaggio e dei rifiuti speciali. Inoltre vengono approfondita anche la gestione dei centri di raccolta, le modalità di accesso e di conferimento dei rifiuti e le sanzioni nei confronti dei trasgressori.

ISPETTORI AMBIENTALI E PREVENZIONE DEGLI SPRECHI

È sempre il consigliere penta-stellato ad elencare le molte novità contenute in questo Regolamento: “Molto importanti anche le disposizioni concernenti gli ispettori ambientali, individuati in una o più associazioni di volontariato riconosciute di cui Roma Capitale intende avvalersi ai fini dell’organizzazione del Servizio – e ancora – le prescrizioni in materia di ecofeste e di prevenzione dello spreco alimentare, che prevedono l’applicazione della ‘Legge Gadda’ inerente alle ‘disposizioni sulla donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici ai fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi’ e l’attuazione di accordi di programma e protocolli di intesi con i consorzi di filiera afferenti al CONAI”.

Red