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Roma punta sul Pnrr per riaprire 14 impianti abbandonati

Con la partecipane al bando si cercheranno di ottenere 22,5 milioni di euro messi a disposizione dal Pnrr

ROMA – Roma punta a ottenere 22,5 milioni di euro messi a disposizione dal Pnrr per il recupero delle strutture sportive comunali. “Anche sul bando Pnrr ‘Sport e inclusione sociale’ – ha affermato il Sindaco Gualtieri – Roma Capitale si fa trovare pronta e, anche grazie ad un’interlocuzione positiva con il Governo, può presentare progetti importanti per diversi quadranti della città con una priorità per le periferie. Diffusione dello sport, rigenerazione urbana, inclusione sociale, sono le linee portanti di un’azione che vede oggi progetti ambiziosi e che proseguirà col massimo impegno per recuperare tutti gli impianti abbandonati e rendere Roma Capitale dello sport”.

I NUMERI DEGLI IMPIANTI COMUNALI

Sono 119 in tutto gli impianti sportivi di Roma Capitale: 14 sono quelli chiusi e abbandonati. Per la guardiania di 6 di questi (Palatiziano, via Sannio, via Pontecorvo, via Casal Bianco, largo Davanzati, via Manduria) sono stati stanziati 1,26 milioni di euro nel periodo compreso tra ottobre 2021 e dicembre 2022. Un ulteriore aggravio per le casse comunali è dato dai 10 concessionari inadempienti nel pagamento delle rate dei mutui, per un totale di oltre 26,3 milioni di euro e dai 35 concessionari morosi per canoni non corrisposti, per un totale di 3,2 milioni di euro.

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IL BANDO DEL PNRR

È l’assessore allo Sport, Grandi Eventi, Turismo e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato, a parlare della voltà di attuare un cambio di passo: “Vogliamo riconsegnare ai romani tutti gli impianti sportivi chiusi da troppi anni. Quella che abbiamo trovato è una situazione drammatica: più fondi per vigilare impianti abbandonati che destinati alla promozione sportiva. Il Pnrr è una grande occasione per recuperare le grandi incompiute e offrirle alle nuove generazioni. Strutture dalla scarsa appetibilità commerciale ma dall’alto valore sociale – e ancora – Per gli altri impianti chiusi che non rientrano nelle caratteristiche richieste dal bando abbiamo già in essere progetti di partenariato pubblico, investimenti comunali e bandi per l’assegnazione. Abbiamo idee, progetti e timing definitivo. Inoltre, ripristineremo la legalità sulle concessioni revocate, sia chiaro che non intendiamo in alcun modo contrastare i concessionari, anzi li vogliamo sostenere nel rispetto delle regole e della pratica sportiva considerato il drammatico momento che stanno vivendo“. Le grandi opere incompiute e da sbloccare sono state individuate nella selezione fatta dagli uffici tecnici in risposta al bando del Pnrr “Sport e Inclusione Sociale”. Per la scelta degli interventi – spiegano dal Campidoglio – oltre che sulla necessità di rendere di nuovo utilizzabili impianti chiusi e di riqualificare quelli esistenti, uno dei principali criteri di scelta è stato quello di puntare a ottenere il massimo importo finanziabile, riaprire strutture chiuse da anni e di scarsa appetibilità sul mercato commerciale ma di grande rilevanza sociale.

IMPIANTI DI NUOVA COSTRUZIONE

Per il “Cluster 1” – nuova costruzione – è stato selezionato il complesso incompiuto di Colli d’Oro, nel XV Municipio. Un appalto per un palazzetto della pallavolo mai completato, dove dal 2015 a oggi sono visibili solo le strutture di fondazione. Il nuovo progetto prevede 14milioni e 620mila euro di investimento per realizzare una struttura al chiuso polivalente per il calcetto, il basket e la pallavolo che ospiterà oltre 1500 spettatori. In questo modo, affermano dal Campidoglio, la città recupererà uno spazio anche per la pratica agonistica e le squadre professionistiche. Il parco pubblico di 60mila mq non sarà toccato ma, anzi, valorizzato con attrezzature per l’attività all’aperto a disposizione della cittadinanza.

GLI IMPIANTI DA RIGENERARE

Il secondo intervento – “Cluster 2” rigenerazione dell’esistente – ricade nel IV Municipio. Si tratta dell’impianto sportivo “Valentina Caruso”, in largo Chiaro Davanzati, abbandonato dal 2018 e con gare andate più volte deserte. La volontà dell’amministrazione è quella di valorizzare questa struttura che ricade in un’area popolare molto importante. Il nuovo progetto candidato al Pnrr prevede una spesa di 3 milioni 880mila euro che garantiranno la riqualificazione e l’efficientamento energetico dell’area coperta polivalente per il basket e il calcetto e un’area esterna di 4700 mq dedicata a diverse attività sportive: padel, tennis, a pallamano, calcetto e basket. È prevista, inoltre, la dotazione di attrezzature per lo sport all’aperto nel parco pubblico circostante. Nello stesso ambito del “Cluster2” sono stati elaborati due progetti ulteriori che potranno essere oggetto di successivo finanziamento con eventuali risorse aggiuntive. Si tratta dell’impianto “Sergio di Gregorio” di via Casal Bianco, nel Municipio IV, e delle “Piscine di Torrespaccata” nel Municipio VII.

LE INIZIATIVE DELLE FEDERAZIONI

Per il “Cluster 3” – progetto di interesse delle federazioni nazionali – sono arrivate due proposte. Per la prima fase del Pnrr è stata individuata quella presentata dalla Fijlkam (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali) che prevede l’efficientamento energetico del palazzetto “Matteo Pellicone” di Ostia, nel X Municipio. La seconda, indicata per successivi finanziamenti, è quella della FIB (Federazione Italiana Bocce) che prevede la riqualificazione e l’ampliamento con piscina e foresteria dell’impianto di via Pianeta Mercurio, nel IX Municipio.

Red

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