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Roma: mezzi pubblici pieni e nessun distanziamento

La denuncia di Salvini: “Chiudono luoghi sicuri ma continuano a far ammassare le persone in metro e sugli autobus”

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ROMA – È l’assembramento su Bus e Metro questa mattina a Roma a far discutere, soprattutto dopo le chiusure imposte dal Governo con il nuovo Dpcm per limitare i contagi.

LA METRO PIENA A SAN GIOVANNI

A puntare il dito contro l’esecutivo quest’oggi è il leader del Carroccio, Matteo Salvini, che pubblica su Facebook una immagine scattata in mattinata alla fermata della Metro C di San Giovanni. Nello scatto si vedono diverse persone accalcate, senza alcun rispetto per il distanziamento sociale. “Un’assurdità – commenta Salvini – Chiudono luoghi sicuri e controllati come palestre, piscine, cinema e teatri, ma continuano a far ammassare le persone in metropolitana e sugli autobus. Sono al lavoro con sindaci e governatori della Lega perché garantire la sicurezza e al tempo stesso il lavoro è un dovere, cosa che al governo si sono dimenticati, preferendo scaricare le loro gravi responsabilità su imprese e attività definite (e umiliate) come superflue”. Salvini infatti starebbe valutando con i vertici della Lega un ricorso al Tar in merito alle misure varate con il nuovo Dpcm.

CONTRO LE MISURE DEL GOVERNO

Critiche in tal senso arrivano anche da Fdi, con leader Giorgia Meloni che critica la soglia dell’80% di capienza dei mezzi pubblici fissata ad agosto e tutt’ora in vigore: “Pur sapendo che i trasporti sono una delle cause principali di contagio e la più facile da prevedere in questi mesi, il governo continua a fare finta di nulla e parla di tutto fuorché di questo”, commenta Giorgia Meloni.

AUMENTARE I MEZZI IN SERVIZIO

Unica soluzione al momento sembra quella di aumentare il numero di mezzi in servizio, cercando così di diminuire gli assembramenti. Il Comune di Roma sta lavorando a questo tipo di rafforzamento con lo sfruttamento dei bus turistici. Dalla Regione con Cotral è stata appena bandita una gara per rafforzare il servizio. Sarà necessaria (e sembra che si stia lavorando in questa direzione) una rimodulazione del servizio, aumentando le corse sulle linee e negli orari maggiormente critici.

Red