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Roma: Ztl aperte fino al 31 maggio, ma strisce blu tornano a pagamento 

Nessuna limitazione al traffico in città, ma gli stalli blu della Capitale tornano a pagamento con la Fase 2

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Le strisce blu dei parcheggi di piazza della Pilotta a Roma, in una foto d'archivio. ANSA/ GUIDO MONTANI/ I50

ROMA – La Ztl della Capitale rimarrà aperta perlomeno fino al 31 maggio prossimo. La decisione è stata comunicata il 1 maggio scorso dal Campidoglio in una nota. Restano quindi aperte le Zone a traffico limitato di Trastevere, Tridente e Centro Storico. Il provvedimento, così come comunicato dal Comune, è stato adottato per agevolare gli spostamenti in città di chi deve garantire la propria presenza al lavoro o per ragioni di salute o per altre necessità quali, per esempio, l’acquisto di beni essenziali.

STRISCE BLU A PAGAMENTO

Una decisione prevedibile quella di lasciare aperta la Ztl durante la Fase 2 dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, alla quale però non ha fatto seguito il prolungamento della gratuità dei parcheggi sulle strisce blu. Infatti, così come comunicato anche dall’Agenzia della Mobilità, gli stalli blu della Capitale sono tornati a pagamento, dopo la scadenza dell’ordinanza della Sindaca del 19 marzo scorso.

LE CRITICHE

Non sono mancate le polemiche già nel fine settimana. Tra i primi a sottolineare la misura Riccardo Corbucci, coordinatore della segreteria del Partito democratico di Roma: “Fra le azioni messe in campo manca il prolungamento dell’esenzione per il pagamento delle strisce blu domenica 3 maggio. Sarebbe opportuno far rimanere gratuite le strisce blu anche durante la fase 2 per favorire sia i cittadini che i commercianti – aggiunge – Mi auguro che nelle prossime ore il Campidoglio assuma questa decisione di buon senso per non aggravare ulteriormente quei cittadini che nei prossimi giorni torneranno a lavorare”. Dalla Lega è Fabrizio Santori a prendere parola: “Il sindaco Virginia Raggi senza un minimo di vergogna riattiva il pagamento delle strisce blu – dichiara l’esponente romano del carroccio – Trovo davvero censurabile questa scelta da parte del Comune di Roma soprattutto per il particolare periodo che noi tutti stiamo vivendo in termini di crisi economica, oltre che sanitaria. Per non parlare della mancata adozione di misure per indennizzare quanti a marzo hanno sostenuto il costo del ticket mensile per il parcheggio, l’abbonamento mensile o annuale per il trasporto pubblico già pagato in anticipo – e ancora – È opportuno che le misure adottate fino ad oggi siano prolungate sino alla cessazione dello stato di emergenza. Allo stesso tempo rimaniamo in attesa da parte della Raggi di chiarimenti in merito alle modalità con cui Atac rimborserà i cittadini utenti che avevano sostenuto il costo degli abbonamenti senza poterli utilizzare”.

Red