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Torna l’Estate Romana, pubblicati i progetti vincitori

Farnocchia (Pd): ritorno dell'Estate Romana fortemente voluta. Rocca (FdI): programmazione troppo tardiva

ROMA – Archiviata l’iniziativa ROMARAMA dell’amministrazione Raggi, il maldestro e non riuscito tentativo di sostituire, o forse addirittura superare, la storica e amatissima ESTATE ROMANA che già l’ultimo assessore alla cultura della stessa amministrazione Lorenza Fruci aveva provveduto letteralmente a cancellare (tra le sue prime azioni infatti, ci fu quella di togliere il brand ‘Romarama’ da tutte le iniziative di Roma Capitale), si tenta di recuperare. E di tornare alla tradizionale estate che tanto è mancata a Romani e non.

VIVERE L’ESTATE ROMANA

“Da responsabile cultura del Partito democratico di Roma mi ero fortemente battuta contro l’assurdità di Romarama, che tentava di cancellare un brand e una storia fondamentale per la nostra città.” A dirlo Gioia Farnocchia, assessore alle politiche culturali nel Municipio XII e responsabile cultura del Pd. “Finalmente torna l’Estate Romana, intuizione geniale con cui Nicolini riportò la cittadinanza a riappropriarsi dei luoghi e degli spazi della città attraverso la cultura dopo la paura degli anni di piombo: oggi come allora abbiamo bisogno di superare un periodo buio, e il bando annuale voluto dall’ assessore Gotor va certamente in questa direzione, con un’ottica policentrica, che mette al centro i Municipi e l’offerta culturale dei territori.” E prosegue: “Crediamo fortemente che la cultura e la creatività siano il volano della crescita economica, culturale e sociale della nostra comunità: per questo nel nostro Municipio, il XII,  insieme al nostro Presidente Elio Tomassetti e a tutta la maggioranza, abbiamo fortemente voluto affiancare a questa grande opportunità un Festival della cultura e della creatività diffuso, che garantisca diffusione e qualità dell’offerta culturale dalle periferie al centro: un impegno importante che ribadisce la nostra volontà di costruire una politica culturale degna di una grande capitale Europea e internazionale”.

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I RITARDI DANNEGGIANO IL SETTORE

“Finalmente è stata pubblicata la tanto auspicata e attesa graduatoria per l’avvio dell’Estate Romana, seppur con eccessivo ed ingiustificabile ritardo” commenta Federico Rocca, consigliere capitolino di FdI.  “Rendere nota la graduatoria per la programmazione estiva a giugno infatti, crea importanti disagi a chi opera nel settore della promozione degli eventi e rischia di non far conoscere con tempo a cittadini e turisti l’offerta della Capitale. Come ho più volte ribadito – prosegue –  è necessario iniziare a lavorare a gennaio per la programmazione estiva e in estate per quella invernale, in modo che cittadini, turisti possano organizzarsi e gli operatori del settore promuovere con tempo gli eventi su tutti i circuiti turistici nazionali ed internazionali. Spero vivamente che sia l’ultima volta che si arrivi a ridosso dell’estate con un programma sconosciuto” conclude Rocca.

Marta Dolfi

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