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Valle Galeria: contro la discarica un presidio permanente a via di Malnome

Il Comitato Valle Galeria Libera torna in piazza contro l’edificazione della nuova discarica di RSU a Monte Carnevale

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VALLE GALERIA – Tornano in strada i cittadini raccolti nel Comitato Valle Galeria Libera. Questa volta la protesta si trasformerà in un presidio permanente in via di Malnome a partire da oggi.

IL PRESIDIO PERMANENTE

“Il presidio – fanno sapere i cittadini – nasce dall’esigenza di contrastare in primis la scelta da parte del Comune di Roma del 31 dicembre 2019 che ha individuato la discarica di RSU – Rifiuti Solidi Urbani Ndr – nella Valle Galeria, e della Regione Lazio, che ha autorizzato in data 27 dicembre 2019 la discarica di inerti e fanghi sempre sullo stesso sito”. Inoltre nelle ultime settimane i cittadini si sono trovati a dover fronteggiare un ulteriore attacco. Infatti “la Determinazione a firma della Dott.ssa Tosini Flaminia della Regione Lazio ha deciso, che per adibire un lotto della discarica per rifiuti inerti di Monte Carnevale alla ricezione di RSU, non è necessaria la VIA (Valutazione Impatto Ambientale), malgrado tutti i pareri negativi degli Enti coinvolti e soprattutto a pochi giorni dalla sollecitazione del Consiglio di Stato verso il TAR per fissare una udienza veloce in merito all’aspetto ed alle problematiche idrogeologiche di Monte Carnevale”, sollevate dai cittadini in un recente ricorso.

TORNARE A FAR SENTIRE LA VOCE DELLA PROTESTA

Sono queste le ragioni della nuova ‘Manifestazione Permanente’ indetta dai cittadini che, al fianco dell’incessante lavoro fatto di accessi agli atti e azioni legali, hanno deciso di tornare a far sentire la loro voce anche in strada: “Vogliamo contrastare tutte le azioni intraprese dalla Regione Lazio e dal Comune di Roma che in beffa a qualsiasi legge stanno continuando a tartassare il nostro territorio – spiegano dal Comitato – Il Comune di Roma e la Regione Lazio hanno fallito nella Valle Galeria con le loro scellerate decisioni, pertanto chiediamo ai cittadini di venire a sostenerci nell’azione che sarà pesante e difficile”.

Red