Home Rubriche Sport locale

Stadio della Roma: revoca presto in Aula, ma già si pensa ai risarcimenti

Una lettera di Eurnova mette in guardia Sindaca, Assessori, Consiglieri e persino i dirigenti del Comune che hanno lavorato alla revoca. Possibili risarcimenti per milioni di euro.

ROMA – Forse già alla fine della prossima settimana la vicenda dello Stadio della Roma a Tor di Valle potrebbe tornare in Aula Giulio Cesare. Questa volta però i consiglieri capitolini saranno chiamati a votare sulla revoca del progetto dello Stadio e del Business Park sulle aree di Tor Di Valle, dopo il passo indietro della società giallorossa.

Purtroppo, oltre alle difficoltà di trovare una nuova area, ricominciare dall’inizio un iter (che ha rappresentato un costo per l’amministrazione) e trovare una funzione per gli spazi di Tor di Valle lasciati all’abbandono, è la possibilità che si apra un contenzioso con Eurnova a creare apprensione a Palazzo Senatorio.

Ads

La società del Gruppo Parnasi, proprietaria dei terreni di Tor di Valle, ha infatti inviato una lettera nella quale si parla di una possibile causa milionaria qualora si revocasse il progetto di Tor di Valle. A risponderne in termini di responsabilità patrimoniale ed amministrativa, anche a titolo personale ed in concorso secondo gli avvocati di Eurnova, sarebbero tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione della revoca. Si tratta quindi della Sindaca Raggi, gli assessori, i consiglieri, il segretario generale e persino tutti i dirigenti che hanno partecipato alla stesura del documento che andrà in votazione.

Nel caso in cui dovesse aprirsi il contenzioso e fosse il Campidoglio a perderlo, il risarcimento da corrispondere alla società Eurnova sarebbe milionario, da quanto si apprende il Comune stesso dovrebbe mettere da parte circa 200milioni di euro per far fronte a questa spesa. Fondi che non verrebbero quindi impiegati per la gestione della città.

Nelle prossime settimane si arriverà probabilmente alla votazione, anche se il M5s potrebbe voler essere sicuro della tenuta dell’aula, soprattutto dopo le ultime defezioni dal gruppo che hanno definitivamente fatto cadere la maggioranza della Sindaca.

Red

Previous articleRoma: fondi per Dopo di Noi accreditati ai Municipi
Next articleCivita di Bagnoregio: al via la campagna per diventare Patrimonio Culturale e Naturale dell’Unesco