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Al via la nuova edizione del premio “Donatella Colasanti e Rosaria Lopez”

La presentazione dell’iniziativa si è svolta questa mattina all'interno della Festa del Cinema di Roma

REGIONE LAZIO – Videoclip, spot, cortometraggi. Disegni, dipinti, fotografie, fumetti. Prodotti musicali di qualsiasi genere musicale. Questo il ventaglio delle forme di espressività che farà da filo conduttore al premio “Donatella Colasanti e Rosaria Lopez”, istituito nel 2019 dalla Regione Lazio giunto alla sua nuova edizione in memoria delle due ragazze vittime di quello che è passato alla storia come il massacro del Circeo del 29 settembre 1975. “Da cinque anni, grazie ad un emendamento alla legge di bilancio, che mi vede prima firmataria, la Regione Lazio ha deciso di investire su questo tema e di farlo con i ragazzi e le ragazze. Ha deciso di portare questa terribile storia in tutte le scuole del Lazio perché vogliamo tenere viva la memoria, il ricordo di Donatella e Rosaria e del loro grande sacrificio – commenta Eleonora Mattia, Presidente della IX Commissione Pari opportunità del Consiglio regionale del Lazio – Solo, infatti, grazie alla battaglia processuale di Donatella che la violenza sessuale non è più un reato contro la morale ma contro la persona. Con questo premio la Regione Lazio riafferma il ruolo della scuola nella sfida, che è prima di tutto culturale, contro quei pregiudizi e quel modello di pensiero che colpevolizza la donna e permette, nel silenzio generale, che la violenza si diffonda ed entri nelle nostre vite, fino agli esiti più tragici“,

IL PREMIO

Una iniziativa nata per stimolare nelle scuole un dibattito sul tema della violenza di genere e del consenso, sollecitando una riflessione tra i giovani utile a diffondere una rivoluzione culturale basata sulla convivenza fra uomini e donne, sulla parità e il reciproco riconoscimento. Perché è la miglior prevenzione possibile contro la violenza. Il premio si rivolge infatti alle scuole statali e paritarie di secondo grado e agli Istituti di formazione professionale con sede legale o operativa nel Lazio.

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LA NUOVA EDIZIONE DEL PREMIO

Alla conferenza di presentazione, che si è svolta durante la Festa del Cinema di Roma, moderata dalla giornalista Roberta Serdoz, hanno partecipato: Eleonora Mattia (Presidente IX Commissione Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione, diritto allo studio Regione Lazio); Giovanna Pugliese (Delegata Cinema del Presidente della Regione Lazio); Michela Cicculli (Presidente della Commissione Pari Opportunità di Roma Capitale); l’attrice Lidia Vitale, madrina della manifestazione, il fratello di Donatella, Roberto Colasanti, Gaia Bitocchi del Liceo Democrito di Roma, vincitrice categoria canzone nella scorsa edizione del Premio e alcuni rappresentanti delle scuole vincitrici e partecipanti della scorsa edizione. “Quanto accaduto quasi 50 anni fa al Circeo ha segnato un momento cruciale nella storia della cronaca nera del nostro Paese per la brutalità dei carnefici e per la casualità delle vittime, e allo stesso tempo rappresenta un episodio che deve essere ricordato perché la violenza contro le donne ancora oggi è un fenomeno troppo sottovalutato”, così Giovanna Pugliese delegata della Regione Lazio al Cinema. “La memoria di quanto accadde il 29 settembre del 1975 è fondamentale e va tenuta viva – commenta la consigliera Cicculli – Abbiamo bisogno di ricostruire una memoria civile collettiva che consenta a tutte le donne che hanno subito violenza di sentirsi sempre meno sole. Oltre al sostegno e ai servizi messi a disposizione delle istituzioni, per contrastare la violenza di genere sono necessari processi di riflessione e azioni collettive che facciano sentire tutte e tutti uniti e responsabili nel combattere questo fenomeno aberrante”.

Red

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