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Teatri e cinema a disposizione degli studenti universitari. Il progetto della Regione a sostegno delle attività culturali

In campo 1,3 milioni di euro per aiutare i luoghi della cultura a superare le difficoltà dovute alla pandemia

LAZIO – È stato annunciato oggi il nuovo progetto della Regione Lazio, in collaborazione con DiSCo (Ente regionale per il diritto allo studio e alla conoscenza) per sostenere le attività culturali e aiutarle a superare le enormi difficoltà derivanti dalle restrizioni imposte dalla pandemia. Cinema e teatri, secondo il piano, diventeranno spazi per ospitare la lettura e lo studio degli studenti universitari, ma non solo. Potranno ospitare laboratori o altre attività attinenti al mondo della cultura, diventare insomma luoghi di incontro e confronto. Per il progetto saranno messi a disposizione 1,3 milioni di euro.

IL BANDO

A parlarne è stata la Regione, tramite il suo Assessore al Lavoro e Istruzione, Claudio Di Berardino, che ha spiegato: “Cinema e teatri per ospitare spazi per la lettura e lo studio di studenti universitari. È questo l’obiettivo del nuovo bando della Regione Lazio e di DiSCo – Ente regionale per il diritto allo studio e alla conoscenza- sostenuto da una dotazione economica di 1,3 milioni di euro”. Il bando, ha continuato a spiegare Di Berardino “prevede lo stanziamento di risorse per promuovere il progetto, sostenendo i costi per l’adeguamento logistico, quelli di gestione e per l’impiego del personale per un totale di 70mila euro per ogni sede. Rispondiamo così a una doppia esigenza. Aiutiamo i luoghi della cultura a superare il momento di difficoltà che stanno vivendo a causa della pandemia e offriamo nuovi spazi utili agli studenti i quali, proprio per le necessarie misure di distanziamento, hanno bisogno di nuove aree”. Ma non solo: “Cinema e teatri, inoltre, potranno rimanere un punto di riferimento culturale, luoghi aperti e di incontro tra le persone. Non solo sale lettura. In prospettiva questi spazi possono ospitare laboratori e altre attività in grado di costruire un senso di comunità, in cui si incontrano idee e maturano nuovi apprendimenti, di contatto tra generazioni e culture grazie alla prossimità tra mondo universitario e dello spettacolo. Il tutto in luoghi di prossimità, e dunque facili da raggiungere e nel pieno rispetto delle norme sanitarie”, ha concluso l’Assessore.

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Red

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