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Color4action: l’arte e la gentilezza salveranno il mondo

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Il potere dell’arte, aiuta lo spirito, lo conforta, lo rigenera e mentre il Coronavirus costringe miliardi di persone ad una quarantena forzata, street artists provenienti da tutto il mondo cercano di portare un po’ di sollievo e di colore nelle loro vite. Dopo aver dato vita ad una serie di murales che raccontavano la pandemia globale, dall’Italia alla Spagna, dagli Usa al Perù, dall’Australia all’Inghilterra, dal Brasile all’India, più di 40 street artists si mobilitano per Color4action. L’evento è lanciato da YouOrban, associazione no profit italiana fondata da Veronica De Angelis e presente negli Stati Uniti grazie a Frank Ferrante con la ‘Ferrante Law Firm’ e dalla prestigiosa istituzione dell’arte contemporanea pop/surrealista, la Dorothy Circus gallery, da sempre impegnata per la promozione della Street Art nel mondo. L’obiettivo è raccogliere fondi per le strutture mediche che stanno combattendo contro il coronavirus, ma anche fianziare le ong impegnate per affrontare l’emergenza successiva alla pandemia. Come “Word save World” impegnata a distribuire kit di emergenza con alimenti e generi di prima necessità all’interno della favelas ‘Cidade de Deus’ a Rio de Janeiro, o la ong Nashulai che supporta il popolo Masai in Kenya, la scuola Bronx Arts Ensemble, gli ospedali Sacco di Milano e San Gavino Monreale in Sardegna.

LA STREET ART NELLE CASE

Color4action ha lo scopo di portare l’arte dalla strada direttamente nelle case delle persone, mettendo a disposizione quaranta disegni da colorare. Grazie a donazioni libere e volontarie alle strutture sopra indicate si possono scaricare le opere in bianco e nero sul sito www.youorban2030.org. Le opere una volta colorate potranno essere spedite alla mail send@youorban2030.org e selezionate dagli stessi artisti per entrare a far parte del primo Colouring Book mondiale della Street Art.

ARTE UTILE E TERAPEUTICA

Lo scopo è duplice, come hanno dichiarato Veronica De Angelis di YouUrban2030 e Alessandra Mazzanti della Dorothy Circus Gallery, quello economico di raccogliere fondi preziosi per le strutture sanitarie e le Ong che stanno combattendo contro il Coronavirus e quello spirituale, di trarre beneficio e sollievo in momenti di solitudine ed alienazione provocati dalla quarantena, tramite l’arte del saper colorare le opere dei maggiori artisti di strada del mondo.

Giancarlo Pini