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Giornata mondiale del rifugiato 2019, tante le iniziative con l’UNHCR nei Musei Civici 

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LA GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

Giovedì 20 giugno, ritorna l’appuntamento annuale per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione di oltre 70 milioni di rifugiati, richiedenti asilo e sfollati in tutto il mondo. Si tratta del più alto numero mai registrato prima nel corso della storia modera. L’obiettivo è di amplificare la voce di chi accoglie e di chi ha bisogno di accoglienza, è esprimere nei fatti il sentimento di solidarietà verso i rifugiati rafforzando l’incontro tra le comunità locali ed i richiedenti asilo, anche attraverso la campagna dell’UNHCR #WithRefugees.

I MUSEI COINVOLTI

Roma Capitale, Assessorato alla Crescita Culturale- Sovrintendenza Capitolina, in collaborazione con UNHCR, Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, partecipa con iniziative dedicati ai Musei Capitolini, Galleria d’Arte Moderna, Museo dell’Ara Pacis, Mercati di Traiano- Museo dei Fori Imperiali e Museo di Casal de’ Pazzi. Nello specifico ogni museo avrà un proprio percorso ed un proprio itinerario. I Musei Capitolini vedranno “Il corpo che accoglie”, alla Galleria d’Arte Moderna “Femminilità e creazione artistica”, tema legato all’esposizione in corso: “Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione”, dedicato a donne rifugiate e migranti. “La bellezza della terra e delle nostre storie” è l’argomento presentato ai Mercati di Traiano, invece al Museo di Casal de’ Pazzi, i “Migranti Pleistocenici” porteranno i visitatori sul cammino che da sempre ha condotto la specie umana alla ricerca di nuovi luoghi da esplorare e da vivere. Il Museo dell’Ara Pacis, racconterà “Le nostre storie: un progetto per costruire il futuro attraverso l’esperienza artistica”, rivolto soprattutto ai giovani che volgono uno sguardo verso la migrazione nella speranza di trovare nuove opportunità per il loro futuro. Inoltre, fino al 9 luglio 2019, ospiterà una selezione dei più significativi scatti di minori stranieri non accompagnati in Italia, del progetto “Io so(g)no” a cura di UNHCR ed in collaborazione con AGIA (Autorità Garante per Infanzia e Adolescenza). Il 9 luglio verrà poi presentato, presso il museo dell’Ara Pacis: “L’ascolto e la partecipazione dei minori stranieri non accompagnati in Italia. Rapporto finale attività di partecipazione Agia- Unchr 2017/2018”, basato sull’ascolto di 200 minori stranieri non accompagnati, condotti in strutture di prima e seconda accoglienza in 10 regioni italiane.

I NUMERI DEL FENOMENO

La Turchia ad oggi continua ad essere il Paese che ospita il maggior numero di persone, da 2,9 milioni ad inizio 2017 a 3,7 milioni fine 2018, secondo i dati dell’Alto Commissariato ONU per i rifugiati. Tra le prime dieci nazioni mondiali che ospitano ce ne è solo una europea ed è la Germania. Tra i 10 Paesi con il più alto numero di profughi, 4 sono tra i meno sviluppati al mondo, quali, Uganda, Bangladesh, Etiopia e Sudan, ospitano 13 milioni di rifugiati, cioè il 64% delle persone sotto il mandato Unhcr. In Italia la situazione è nettamente in calo, data la diminuzione di sbarchi e quindi di richiedenti asilo. Il dato più elevato di migranti sui nostri territori è quello relativo al 31 dicembre 2017 con 184mila persone, fine maggio di quest’anno l’appello è di 113mila. Secondo i dati delle elaborazioni ISMU, già dal 2018 si riscontrava un calo delle presenze nelle strutture di accoglienza.

Alice Conti


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