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Un nuovo cinema per la città di Amûdê

Domenica 18 dicembre dalle 17 a Casetta Rossa presentazione del progetto “Nuovo Sînema Amûdê” per la ricostruzione del cinema distrutto dalle fiamme in cui morirono 282 bambini curdi

GARBATELLA – “Amûdê, Rojava. Una città esposta ai fuochi di un conflitto su cui la Turchia continua a soffiare. Amûdê, la città che porta la memoria di una strage, 282 bambini morti in un terribile incendio, nel 1960. Le pareti del cinema dovevano contenere la loro gioia, sono diventate una trappola senza futuro.

L’INCENDIO

L’incendio del cinema ad Amûdê è una di quelle tragedie che sono profondamente radicate nella memoria della società curda. Era il 13 novembre 1960, quando centinaia di studenti furono portati nell’unico cinema della città di Amûdê, il Şehrazad, alla proiezione del film egiziano “Il fantasma di mezzanotte”. Era domenica. Ad un certo punto, durante la proiezione, la sala venne illuminata dalle fiamme che si propagarono rapidamente alla capriata in legno del tetto dell’edificio, ricoperta di paglia e fango. La causa dell’incendio non è mai stata chiarita. “Con questo progetto vogliamo ridare vita dove l’orrore l’ha negata e sostenere il popolo curdo nella lotta di liberazione – spiegano gli organizzatori – Proprio lì, dove la minaccia dell’ISIS ha colpito più duro, proprio dove la guerra miete vittime, noi vogliamo seminare speranza: vogliamo ricostruire un cinema che sia sogno, che sia anche teatro, sala polivalente, che sia incontro e accoglienza, che sia cultura e socialità, che sia lavoro. Ricostruiremo insieme il Nuovo Sînema Amûdê, il primo cinema pubblico del Rojava. Rispondiamo all’appello di Komîna Fîlm a Rojava (La Comune del Cinema del Rojava) che ci lancia questa sfida”, si legge in una nota del Comitato Nuovo Cinema Amûdê.

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LA PRESENTAZIONE

Domenica 18 dicembre si svolgerà l’evento di presentazione del progetto da parte del Comitato Nuovo Cinema Amûdê e di raccolta fondi dalle ore 17.00 presso Casetta Rossa (via Magnaghi 14, Garbatella). Ci saranno gli interventi di Freeapo con un video introduttivo, Yilmaz Orkan, responsabile dell’ufficio informazione Kurdistan in Italia, Davide Grasso, ricercatore e scrittore, Sevinaz Evoike, Komîna Fîlm a Rojava, Alessandro Orsetti, padre di Lorenzo “Orso”.

Redazione

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