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Barriere architettoniche: l’appello delle associazioni per il bonus dimenticato

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta firmata da diverse associazioni sul tema del bonus dedicato alle barriere architettoniche

Roma, 20 dicembre 2022 – “L’opinione pubblica è tutti i giorni bombardata dai messaggi che giungono dal nostro Parlamento rispetto alle discussioni sulla nuova legge di bilancio.

Tra gli altri, sembra suscitare grande interesse la discussione in merito al superbonus: 110% o 90%, da quando, e per chi?

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Al contrario nulla emerge dalle stanze del Palazzo sulla proroga del bonus fiscale del 75% e relativo sconto in fattura per le BARRIERE ARCHITETTONICHE.

È in ballo il futuro di oltre 5 milioni di concittadini, anziani e con disabilità, spesso costretti in casa per colpa ad esempio di una scala che impedisce loro di uscire di casa e vivere una vita sociale piena ed il più possibile autonoma.

Per tale motivo vogliamo riportare con forza l’attenzione del Parlamento, del Governo e dell’opinione pubblica, sulla necessità di prorogare la validità di questo bonus fiscale.

Vogliamo chiedere a tutte le forze politiche, che sappiamo essere tutte d’accordo sulla necessità di un rinnovo, di dare un forte segno di responsabilità ed attenzione, inserendo nella nuova legge di bilancio una norma di civiltà orientata a favorire il mantenimento a domicilio, la sicurezza in casa e uno stile di vita in grado di preservare l’integrazione sociale delle persone con evidenti difficoltà e limitazioni nella mobilità.

Chiediamo quindi che il Bonus fiscale del 75% per l’abbattimento delle Barriere architettoniche venga rinnovato senza alcuna remora nella legge di bilancio in discussione, trovando le opportune coperture che devono essere intese come un investimento che può mettere la platea dei beneficiari meno abbienti e le loro famiglie (sempre più impoverite dalla grave recessione economica), di passare da soggetti da assistere, a persone in grado di vivere in autonomia e con dignità la propria vita, senza altresì più gravare sulla spesa pubblica per l’assistenza sociale e sanitaria.

Confidiamo quindi nella sensibilità di tutte le forze politiche, affinché che questo nostro appello trovi una risposta certa ed immediata.”

Firmatari:

Anglat
ANMIC
Centro per l’autonomia Michele Iacontino Società Cooperativa Sociale
Cerpa Italia
Comitato Nazionale Antidiscriminatorio per Persone con disabilità
Cittadinanzattiva
FAND Federazione tra le associazioni nazionali delle persone con disabilità
Disability Pride Network
Federcentri APS
Obiettivo Famiglia Federcasalinghe
Unieda Unione Italia di educazione degli adulti
Unione Italia Lotta alla distrofia muscolare
Salutequità

 Continuate ad inviare le vostre segnalazioni a lettori@urloweb.com oppure tramite WhatsApp al numero 3285381821

Redazione

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