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Municipio VIII: ancora segnalazioni sul verde da tutto il territorio

Anche FI in Municipio VIII denuncia lo stato di aree verdi, marciapiedi e cigli stradali

MUNICIPIO VIII – Che in alcuni quartieri le condizioni di parchi e marciapiedi non siano delle migliori non è certamente un segreto. Le difficoltà sullo sfalcio di aree verdi e del verde di prossimità lungo marciapiedi, spartitraffico e rotatorie, è una problematica comune a molta parte della città, legata ai nuovi bandi per affidare il servizio di sfalcio dell’erba, svuotamento dei cestini e diserbo dei marciapiedi che non sono ancora partiti. Una criticità che, a quanto si apprende, dovrebbe risolversi nelle prossime settimane ma che, soprattutto in alcuni territorio sta creando non pochi problemi.

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LE SEGNALAZIONI

In Municipio VIII, nonostante alcuni interventi siano stati avviati, non sono mancate le segnalazioni e le critiche, giunte in molti casi anche al nostro giornale. È questo il caso della segnalazione sullo stato in cui versa il Parco Murgia-Valentini a San Paolo, con l’erba alta che quasi impedisce il passaggio, o quella inviata in queste ore dal coordinamento locale di FI che denuncia una situazione critica su tutti i territori del Municipio VIII.

UNA SITUAZIONE CHE PUÒ PEGGIORARE

In particolare gli attivisti forzisti parlano di uno “stato di abbandono ed incuria nel quale si trovano marciapiedi e cigli stradali per il proliferare di erbe infestanti”. Una situazione, aggiungono da Forza Italia, che andrà peggiorando nei prossimi giorni dopo le piogge e il caldo che sicuramente porterà ad una crescita maggiore di queste piante. “Una Amministrazione Municipale attenta e presente – aggiungono – avrebbe dovuto da tempo pianificare ed eseguire interventi manutentivi di diserbo e sfalcio erba, sia nelle aree verdi che nei cigli stradali e nei marciapiedi”.

I RISCHI NEI PROSSIMI MESI

Una problematica questa, aggiungono dal coordinamento locale dei forzisti, che diventerà ancora più pericolosa se con il passare delle settimane non si interverrà per tagliare e rimuovere le sterpaglie. Il rischio, aggiungono, è che con l’aumentare del caldo quest’erba alta si secchi e possa diventare facile innesco per degli incendi.

Redazione