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Barman italiani e mercato del lavoro: fiducia e soddisfazione in crescita

L’andamento positivo del settore sta generando un crescente ottimismo tra i baristi italiani, che rispetto al passato si dichiarano più fiduciosi in merito al potenziale di crescita e di carriera professionale.

L’economia italiana, come è noto, dipende in buona parte dai settori del turismo e dell’ospitalità. Il comparto dell’Ho.Re.Ca. preso per intero dà lavoro a un gran numero di persone, con picchi stagionali nei mesi di maggior afflusso turistico. Tra le professioni più ricercate sul mercato nazionale figurano camerieri, cuochi, addetti alla sala, baristi e barman. Uno studio condotto proprio su questi ultimi dimostra che la categoria professionale è in crescita e che il mestiere è oggi in grado di offrire maggiori prospettive di carriera e di impiego a lungo termine.

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La ricerca “Barman Italiani” è stata realizzata da CGA by NielsenIQ con il supporto di AIBES (acronimo che sta per Associazione italiana barmen e sostenitori). I risultati mettono in luce un aspetto decisamente positivo, e cioè la crescita della soddisfazione lavorativa dei barman che lavorano nel nostro Paese. L’indice di gradimento nei confronti della professione svolta è in salita di 11 punti percentuali su base annua. La stragrande maggioranza del campione esaminato (il 67%), in aggiunta, si dichiara ottimista nei confronti del prossimo futuro. La categoria dei barman italiani sembra infine più motivata in confronto a quella di altre nazioni europee come l’Austria e la Germania, dove i livelli di gradimento rilevate raggiungono percentuali inferiori.

I barman e le barlady che fossero ancora alla ricerca di un impiego possono trovare le migliori “offerte barman lavoro” consultando la sezione dedicata del sito camerieri.it. Il portale è interamente dedicato al mondo dell’hospitality e della ristorazione, con l’obiettivo di far incontrare la domanda e l’offerta di lavoro in questi ambiti. Gli annunci sono rivolti a lavoratori part-time o full-time con e senza esperienza pregressa, seriamente intenzionati a prestare servizio in un settore decisamente dinamico, flessibile e vivace.

Lavorare come barman è anche un modo per promuovere la cultura dell’ospitalità e del bere bene fuori di casa, una cultura tipicamente italiana e per la quale il Belpaese è famoso in tutto il mondo. Del resto, le prospettive di impiego e di carriera sono positive. Si pensi che, a oggi, un barman può aspettarsi di restare nel settore per almeno 9/10 anni, instaurando rapporti professionali di lunga durata con datori di lavoro e fornitori.

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