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Disturbi alimentari: cosa sono e come si manifestano

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I disturbi alimentari – conosciuti anche come DCA o disturbi del comportamento alimentare – sono delle patologie con un’elevata prevalenza in Italia, soprattutto nella popolazione giovane. Si tratta di disturbi che spesso vengono trascurati, fino a quando non ci si rende conto del loro notevole impatto negativo sulla qualità della vita.

Ciò fa ritenere che la prevalenza che noi oggi conosciamo sia in realtà sottostimata e che siano molte di più le persone che soffrono di queste patologie, soprattutto perché chi ha una forma lieve tende a far finta di nulla. Sarebbe utile invece rivolgersi ad uno psicologo Roma per disturbi alimentari non appena ci si accorge che qualcosa nel proprio comportamento alimentare è cambiato, prima che la situazione peggiori e diventi più difficile da gestire.

Cosa sono i DCA

I Disturbi del Comportamento Alimentare sono delle patologie caratterizzate da un cambiamento nelle abitudini alimentari, ma anche da un’eccessiva preoccupazione del paziente per la forma del corpo e per il peso. Nella maggior parte dei casi è proprio il desiderio di voler avere un peso perfetto – o meglio un peso ritenuto tale dal paziente – ed un corpo senza difetti che spinge a cambiare le proprie abitudini alimentari.

Le malattie dell’alimentazione più conosciute e più diffuse nel nostro paese (soprattutto nelle adolescenti) sono la bulimia e l’anoressia. Nella prima fase di sviluppo di queste patologie il paziente continua ad esercitare il pieno controllo sull’alimentazione. E’ questo il periodo migliore in cui intervenire, perché con un minimo sforzo si può recuperare un’alimentazione corretta e si possono ridurre le emozioni negative che i pazienti provano nei confronti dei loro corpi.

Con l’avanzare del disturbo i pazienti perdono progressivamente il controllo sulla dieta alimentare: non sono più loro a controllare l’alimentazione, ma è la malattia che acquisisce questo potere. In questa fase l’intervento terapeutico è più complesso, ma è strettamente necessario. I disturbi dell’alimentazione determinano infatti un peggioramento della qualità di vita e si collegano ad altri sintomi e patologie da prevenire o da trattare.

Come si manifestano i disturbi dell’alimentazione

Sia l’anoressia che la bulimia – i due principali DCA in Italia – sono delle patologie complesse, che hanno degli effetti sia psicologici che fisici sui pazienti che ne soffrono. Dal punto di vista psicologico, i pazienti affetti da DCA possono avere alterazioni dello stato dell’umore fino a sviluppare degli episodi depressivi maggiori, un senso di colpa e di vergogna, un peggioramento delle relazioni sociali con progressivo allontanamento da amici e familiari, una tendenza al perfezionismo, dei comportamenti maniacali ed una riduzione dell’autostima.

Dal punto di vista fisico invece i segni ed i sintomi possono essere molto vari. Oltre al cambiamento del peso corporeo, i pazienti possono avere dei disturbi gastrointestinali, dei danni agli organi principali (cuore, reni e fegato in primis), delle alterazioni del sistema osseo e dei disordini endocrinologici. Una corretta alimentazione, associata ad attività fisica regolare, è fondamentale per mantenere il corpo e la mente in buona salute: i disturbi alimentari alterano il fisiologico stato di benessere fisico e mentale, comportando una riduzione della qualità della vita.