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Metro dell’orrore a Roma tra ascensori e scale mobili rotte  

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L’abbattimento delle barriere architettoniche per favorire lo spostamento delle persone disabili e con ridotta capacità motoria è un obiettivo che nella metro di Roma sembra essere lontano dall’essere raggiunto.

Il sistema degli ascensori e delle scale mobili presenta infatti numerose lacune e spesso fa registrare disservizi, rotture e malfunzionamenti, mettendo in crisi cittadini e turisti.
Sembra assurdo, ma curare l’installazione e manutenzione ascensori a Roma pare essere davvero complicato.

Il disabile rischia dunque ogni giorno di non poter prendere la metropolitana o ancor peggio di vivere l’incubo di non poter risalire in superficie.

Se l’evento inoltre capita in orari in cui non è in servizio il personale di vigilanza, a chi deve rivolgersi il disabile o la persona che ha bisogno dell’ascensore?

Lo stato attuale
Per chi frequenta Roma per lavoro o per svago non è così insolito imbattersi in spiacevoli inconvenienti relativi a strutture malfunzionanti. Quante volte è capitato infatti di dover rinunciare alle scale mobili perché ferme? E quindi di dover trascinare valigie  e/o borse pesanti con un enorme fastidio? Capita poi anche in maniera frequente di assistere a scene imbarazzanti che hanno come protagonisti persone sulla sedia a rotelle che non riescono a utilizzare l’ascensore perchè è chiuso o perchè non funziona.

Simili situazioni non solo inficiano l’immagine di una città che accoglie persone da tutto il mondo, ma compromettono la sicurezza dei disabili. Non è insolito leggere sui quotidiani di persone trasportate a mano per le scale o di lunghe attese per richiedere un intervento che fosse risolutivo. Tutto ciò rappresenta un grande rischio per chi si prende la responsabilità di certe azioni e mette in enorme disagio la persone costretta su una carrozzella.
Roma paga purtroppo una negligenza e una pessima organizzazione che durano da anni. Ci si nasconde dietro mancanza di budget e di personale, ma la salute pubblica dovrebbe essere una preoccupazione primaria.
Con l’emergenza COVID, la situazione non è migliorata, nonostante tutti gli obblighi ad un costante controllo, sia per i funzionamenti sia per la sanificazione degli ambienti.

Cosa si può fare?
Per sopperire a queste mancanze bisogna innanzitutto fare un check up degli impianti e capire cosa si deve migliorare e come si può fare per intervenire senza interrompere il trasporto. Molte stazioni della metropolitana sono infatti obsolete e i servizi non funzionano proprio perché gli impianti sono vecchi e andrebbero sostituiti con sistemi più nuovi.

In diverse capitali europee le metropolitane sfruttano proprio l’avanzamento tecnologico per ottimizzare i servizi e questo riduce di molto le probabilità di rotture e malfunzionamenti e migliora anche la qualità della vita.

Un secondo passaggio è quello di pianificare gli interventi di manutenzione e assistenza con un calendario tale da consentire un costante monitoraggio della rete.

Per arrivare a questo è fondamentale però affidare il lavoro a ditte qualificate e specializzate nell’installazione e manutenzione di ascensori e scale mobili, in grado di assicurare il personale necessario per questo tipo di interventi e di garantire un’assistenza 24H/24h.