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Ristrutturare casa a Roma. quali permessi sono richiesti?

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Forse stai pensando di ristrutturare la tua casa a Roma, ma prima di partire con i lavori hai un dubbio che ti assilla: Quali autorizzazioni mi servono? Effettivamente per alcune opere di ristrutturazione è necessario richiedere i giusti permessi a seconda anche delle opere che si devono effettuare all’interno del proprio immobile.

Ristrutturare una casa può essere necessario sia per fattori estetici sia per necessità, ossia quando la struttura inizia a cedere o invecchiare. Altre opere di restaurazione invece vengono effettuate nel momento in cui si vuole creare una nuova stanza, un nuovo bagno oppure si desidera cambiare la disposizione degli spazi interni. Qualunque siano le tue intenzioni avrai la necessità di richiedere dei permessi, dunque vediamo insieme quali sono quelli richiesti per restaurare la tua casa.

Quali sono i permessi necessari per ristrutturare la casa

Quando si sceglie di fare dei lavori in casa a Roma o nel resto d’Italia è necessario innanzi tutto rivolgersi a dei professionisti per la realizzazione del progetto. Infatti, quando si deve fare una ristrutturazione, per prima cosa è necessario che un tecnico abilitato come un ingegnere, un geometra o un architetto proceda non solo a stilare il progetto ma anche alla richiesta dei relativi permessi.

I permessi necessari per una ristrutturazione a Roma, nel caso in cui i lavori da effettuare siano all’interno dell’immobile sono la CILA e la CIL. Per gli interventi che invece devono essere eseguiti all’esterno dell’edificio o che servono a modificare le parti strutturali di questo, allora è necessario richiedere la SCIA. Per nuove costruzioni invece sarà necessario fare la richiesta del permesso di costruire.

Quando serve la CILA e quando la SCIA

Per riuscire a capire meglio quando e come richiedere questi permessi, vediamo nel dettaglio quando serve la CILA e quando invece la SCIA. Il primo permesso ossia la CILA serve quando si vuole: demolire o aggiungere un muro interno, quando si devono spostare porte o nel momento in cui si desidera rinnovare gli impianti della casa.

La SCIA è il permesso che dev’essere richiesto nel momento in cui si vanno a effettuare modifiche più importanti all’assetto dell’immobile. Dunque, risulta necessario richiedere questo permesso quando: si deve modificare la destinazione d’uso dell’immobile, quando si vanno a cambiare le parti strutturali, o ad esempio nel momento in cui si vuole costruire una nuova finestra.

Una volta presentato al SUET di Roma la CILA o la SCIA firmate da un tecnico abilitato, questo avrà trenta giorni per fare i controlli dei lavori che si devono eseguire. Se durante i controlli sussistono dei problemi il SUET può vietare la prosecuzione dei lavori. In caso contrario si accetta il progetto e si lasciano proseguire le modifiche. Infine, se non si riceve risposta entro 30 giorni, allora si applicherà il consenso-assenso e quindi si potranno proseguire tranquillamente i lavori.

Quando non servono i permessi per la ristrutturazione

Ci sono dei casi in cui gli interventi di ristrutturazione a Roma non hanno bisogno di permessi specifici per essere eseguiti. Questi lavori rientrano nella cosiddetta edilizia libera, in quando sono considerati di manutenzione ordinaria. Tra i lavori per i quali non è necessario chiedere alcuna autorizzazione ci sono quelli che prevedono: la tinteggiatura delle pareti, aggiustare un impianto rotto (senza rinnovarlo), la sostituzione dei pavimenti.