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Trovare lavoro all’estero? Facile con la guida passo dopo passo

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Cercare ma soprattutto ottenere lavoro è un mestiere non facile e no, non si apprende dai libri di testo.

L’università fornisce si gli strumenti necessari per poter operare in un determinato settore; non insegna, purtroppo, a trasformare le conoscenze acquisite con lo studio in competenze da spendere sul mercato del lavoro.

Una volta fuori dall’università, troppi gli ex alunni alla ricerca del posto di lavoro della vita; quel lavoro che ripaghi, con la giusta soddisfazione, i tanti sacrifici su quei manuali interminabili.

La questione del lavoro in Italia è molto delicata

Il Bel Paese non offre le giuste opportunità e molti neolaureati si vedono costretti ad accettare lavori che non li soddisfano per nulla.

Perciò, negli ultimi anni, molti giovani italiani sono emigrati all’estero, alla ricerca del lavoro tanto sognato e che dopo tanto sudore è sicuramente meritato.

E se la vostra intenzione è, appunto, quella di stabilirvi (anche per brevi periodi) in una nazione differente da quella che al momento vi ospita, ecco una guida con

10 consigli pratici per trovare lavoro all’estero

  1. Acquisite una buona padronanza della lingua. Se il vostro sguardo si volge oltre i confini nazionali, il primo passo imprescindibile è sicuramente quello di possedere una buona base linguistica; il livello richiesto è quello base, utile inizialmente per comunicare e approcciare con una nuova cultura. Potrete, in seguito, iscrivervi a corsi specifici per avanzare di livello.
  2. Curate il curriculum vitae e il profilo Linkedin in lingua inglese. L’inglese, si sa, è la lingua universalmente riconosciuta. Un curriculum vitae e un profilo Linkedin scritto in una lingua che non sia la vostra, vi aiuterà, senza ombra di dubbio. Potrete interagire più agevolmente con recruiter e aziende estere nel settore di vostro interesse.
  3. Rispondete agli annunci di ricerca di lavoro. Privilegiate piattaforme come Indeed, il più grande motore di ricerca di offerte di lavoro al mondo. Fate una breve ricerca e appuntatevi i principali siti che si occupano di scambio di lavoro all’estero.
  4. Puntate sulla formazione post lauream, iscrivendovi a master in lingua; in questo modo, il vostro profilo formativo risulterà più appetibile agli occhi dei selezionatori non italiani. Tra i vari atenei, l’Università Niccolò Cusano propone un’ampia offerta di master di questo tipo, date un’occhiata al sito.
  5. Seguite gli amici e accettate, per i primi tempi, piccole esperienze di lavoro che vi permettano di familiarizzare con il nuovo ambiente.
  6. Inviate direttamente i curricula alle aziende estere di vostro interesse o contattatele tramite i riferimenti reperiti in rete.
  7. Fate networking e create scambi di opinioni, anche sui social, con professionisti del settore che vi incuriosisce.
  8. Rivolgetevi alle aziende italiane all’estero. Ospitare e offrire un lavoro ad un loro conterraneo sarà per loro come sentirsi a casa.
  9. Realizzate la tesi all’estero o frequentate il periodo di tirocinio fuori Italia, se la vostra università concede questa possibilità.
  10. Non sottovalutate l’esperienza dell’Erasmus, durante il quale potete seminare già il terreno.